Dantedì. I poeti italiani celebrano Dante con "Viaggio all'Inferno"

Firenze il 30/03/2020 - Redazione
Nel primo Dantedì alcuni poeti italiani hanno deciso di celebrare il sommo Maestro leggendo insieme il primo canto dell’Inferno, vero e proprio viatico letterario e sublime del viaggio che Dante Alighieri intraprese, sia pur metaforicamente, andando a conoscere l’aldilà e tutte le anime dei morti che egli conosceva e che avevano avuto un ruolo storico, religioso e politico al suo tempo. Alessandro Agostinelli (Firenze), Maria Grazia Calandrone (Roma), Francesco Macciò (Genova), Francesco Margani (Caltanissetta), Andrea Gibellini (Bologna), Martino Baldi (Pistoia), Fabio Michieli (Venezia), Flaminia Cruciani (Roma), Tomaso Kemeny (Milano), Roberto Veracini (Volterra), Angelo Tonelli (Lerici), Salvatore Ritrovato (Urbino) hanno letto, un pezzo per uno, la partenza del viaggio dantesco, a cominciare dal famosissimo incipit: “Nel mezzo del cammin di nostra vita…”. Si tratta di un audio-video (montaggio di Marzia Stevenson Maestri) che le 12 voci nude dei poeti offrono alla sensibilità degli ascoltatori, in un periodo di “responsabile reclusione” a causa della diffusione del coronavirus.Viaggio all’Inferno proposto dai dodici poeti italiani è un invito alla lettura della Divina Commedia e alla conoscenza di Dante e delle radici della nostra lingua italiana.
 
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