Fantozzi dietro le quinte, oltre la maschera. La figlia Elisabetta racconta la vita (vera) di Paolo Villaggio

Forte Dei Marmi il 29/06/2022 - Redazione
Memorie private, ma anche il racconto di un personaggio pubblico che ha fatto la storia dello spettacolo. Sabato 2 luglio alle 18.00, nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte dei Marmi, Elisabetta Villaggio presenta il libro dedicato al padre “Fantozzi dietro le quinte. Oltre la maschera. La vita (vera) di Paolo Villaggio” (Baldini e Castoldi), nuovo appuntamento di Parliamone in Villa, la rassegna di talk show condotta dal giornalista Enrico Salvadori. Nel corso dell’appuntamento, sono previsti inserti musicali al pianoforte, a cura del maestro Andrea Caciolli.

La pubblicazione - Il libro è un racconto sulla vita di Paolo Villaggio, prima come padre e poi come interprete, di uno dei più celebri personaggi della commedia italiana, il ragionier Ugo Fantozzi. L’autrice racconterà anche il Paolo Villaggio versiliese. La figlia Elisabetta ha scritto la vita e la carriera del papà: dall'infanzia a Genova alle sere d'estate a Boccadasse, dall'amore vero incontrato a vent'anni al suo debole per Buñuel, senza dimenticare la gavetta romana - cominciata in uno scantinato umido a Trastevere e culminata con Federico Fellini - e l'amicizia con Fabrizio De André. E poi l'ansia congenita, il cibo come atto di sfogo, il ritiro, la malattia. Questa è la storia di chi la felicità l'ha quasi perseguitata e che, quando se n'è andato, l'ha fatto tra gli applausi. Tra novantadue minuti di applausi, si legge nella quarta di copertina. Il libro, pieno di curiosità e aneddoti pubblici e privati del Villaggio attore e padre di famiglia, regala anche alcune foto-simbolo, come quella in compagnia di Mike Tyson o quella delle vacanze insieme con la moglie. "Mio padre era molto diverso dal personaggio che ha inventato”ricorda Elisabetta; “Fantozzi era il tipico sfigato con un lavoro noioso che non amava mentre mio padre nel campo lavorativo era più che realizzato. Tuttavia, aveva alcune caratteristiche di Fantozzi: era totalmente incapace di manualità. Non era in grado di mettere un chiodo nel muro, non capiva nulla di tecnologia o di motori. Credo che non abbia mai cambiato una ruota bucata e comunque non ne sarebbe stato in grado. Era affascinato dal computer, ma non riusciva neanche ad avvicinarcisi e anche prima scriveva solo a mano, perché non sapeva usare la macchina da scrivere. Inoltre, prima di usare i suoi camicioni anche lui ogni tanto si metteva i pantaloni ascellari. Un’altra caratteristica in comune con Fantozzi era la tenacia: entrambi non mollavano mai la presa, entrambi non si davano mai per sconfitti”.

Info - L’incontro con Elisabetta Villaggio verrà ripreso da Noi Tv che lo manderà in onda in replica. Radio Bruno Toscana radio partner di Parliamone in Villa. Ingresso libero. Necessaria prenotazione 0584 787251.
 
Torna Indietro

NEWS

Libri

x

Continuando la navigazione o chiudendo questa finestra, accetti l'utilizzo dei cookies.

Questo sito o gli strumenti terzi qui utilizzati utilizzano cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetto Cookie Policy
X
x