Il consolato americano a Firenze. Un convegno con molti ospiti per celebrare il bicentenario dell'istituzione

Firenze il 07/10/2019 - Redazione
Un convegno nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario del Consolato americano a Firenze, ricorderà la donazione della Biblioteca Nordamericana all’Università di Firenze. L'appuntamento è per mercoledì 9 ottobre 2019 alle ore 16, allo Spazio Rosselli, a Firenze Il Convegno è organizzato da Fondazione Circolo Rosselli con il patrocinio del Consolato Usa a Firenze.
 
L'evento - L'istituzione della Biblioteca Nordamericana all'Università di Firenze è del 1964 fu dovuta soprattutto all’azione professor Giorgio Spini (1916-2006), storico e professore emerito dell’ateneo fiorentino. Infatti la decisione di chiudere la biblioteca, allora situata in via Tornabuoni, poteva causarne la dispersione. Il prof. Spini fu determinante nel persuadere il Consolato a donare all'Università di Firenze i suoi circa 12.000 volumi e numeri di riviste accademiche sulla storia, la letteratura e le istituzioni degli Stati Uniti. L'attuale Biblioteca Nordamericana, in via San Gallo 10 nell'edificio del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Belle Arti e Spettacoli, fu successivamente arricchita da numerose altre donazioni. A presentare il convegno “L’America in riva all’Arno - A due secoli dall’istituzione del consolato degli Stati Uniti a Firenze (1819 – 2019)” sarà Valdo Spini, Presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, a suo tempo presentatore in Parlamento di varie proposte di legge sulle filiazioni delle università Usa in Italia . A concluderlo sarà il prof. Stefano Luconi dell’Università di Padova., che ne ha curato l’organizzazione scientifica. Seguiranno i saluti del Console generale degli Stati Uniti a Firenze Benjamin V. Wohlauer, del Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani e del Consigliere delegato del Sindaco di Firenze per le relazioni internazionali Marco Del Panta. e della prof.ssa Margherita Azzari , Presidente della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università di Firenze.
Seguiranno le relazioni di Sirpa Salenius (University of Eastern Finland, Joensuu) “James Fenimore Cooper e la Toscana del Granduca Leopoldo II”, Simona Porro (Università di Firenze), “Firenze nella narrativa di Edith Wharton: il caso di The Fullness of Life”, Lucia Ducci (College of the Holy Cross, Worcester) “George P. Marsh’s Contribution to the Dialogue between Florence and the United States”, Tiziano Bonazzi (Università di Bologna) “Giorgio Spini e l’inizio degli studi di storia statunitense in Italia”,
Ilaria Bernardi (University of Birmingham) “The Significance of U.S.-Italian Cultural Networks: The Foreign Leader Program and the Foreign Specialist Program in the 1950s”, Francesco Bello (Fondazione Einaudi, Torino) “Il consolato generale degli Stati Uniti a Firenze e la diplomazia culturale nel primo decennio della guerra fredda: James Moceri e le relazioni con Il Mulino”, Stefano Luconi (Università di Padova) “Una cattedra di storia e una biblioteca per l’Ateneo: la diplomazia culturale statunitense e l’Università di Firenze”.
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