L’impero del sogno. Il nuovo romanzo di Vanni Santoni ambientato tra la Toscana e l’universo onirico

Firenze il 23/10/2017 - Redazione
Un urban-fantasy singolare e spassoso, ambientato tra la Toscana e l’universo onirico, che gioca – oltre che coi generi – con gli stilemi narrativi del cinema anni Ottanta e dei videogame, trascinando il lettore in una grande cavalcata sulla carovana dei sogni. È “L’impero del sogno” (Mondadori), il nuovo romanzo di Vanni Santoni che verrà presentato martedì 24 ottobre alle ore 18.00 alla libreria IBS+Libraccio di Firenze in via De’ Cerretani. Insieme all’autore saranno presenti Edoardo Rialti e Vincenzo Marasco.

Il romanzo - A volte i sogni possono essere il rifugio da una realtà ingrata. Ma quando il confine tra sogno e realtà sbiadisce, la situazione può sfuggire di mano.  Federico Melani, ventenne di provincia indolente e caratteriale, in rotta con tutto e tutti, comincia a fare un sogno ricorrente. Di più: un sogno seriale, che va avanti con o senza di lui. Lì le cose sono molto diverse rispetto al contesto in cui vive: è atteso con ansia, e intuisce di avere importanti responsabilità. È infatti uno dei delegati, assieme a mostri, dèi e esseri bizzarri di ogni tipo, a un summit dove si prenderanno decisioni cruciali per il destino di molti mondi. Ma perché tutte le delegazioni hanno tre membri mentre le sedie accanto a lui sono vuote? Dove sono i suoi compagni? Ben presto Federico si ritrova così coinvolto dalla vicenda da preferire il sonno – indotto con metodi più o meno naturali – alla veglia. Sarà l’inizio di un’avventura vertiginosa che lo porterà a stringere inaspettate alleanze, a combattere creature fantastiche e archetipiche, a rubare armi mitologiche e a prendersi cura di una bambina-imperatrice capace di regalare diverse sorprese.

L’autore - Vanni Santoni (Montevarchi, 1978) vive a Firenze. Dopo l’esordio con “Personaggi precari” ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi “Gli interessi in comune” (Feltrinelli 2008), “Se fossi fuoco, arderei Firenze” (Laterza 2011), “In territorio nemico” (minimum fax 2013, da coordinatore), “Muro di casse” (Laterza 2015), “La stanza profonda” (Laterza 2017, candidato al Premio Strega). Per Mondadori è autore di “Terra ignota” (2013) e “Terra ignota 2 – Le figlie del rito” (2014). Scrive sul “Corriere della Sera”.
 
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