La Ferrovia Transappenninica. Il viaggio, i territori, la gente secondo Gianni Berengo Gardin

Orbetello il 31/07/2018 - di Riccardo Bruni
Grande attesa a Orbetello per l’inaugurazione della mostra “La ferrovia transappenninica: il viaggio, i territori, la gente”, che raccoglie le fotografie dell’indiscusso maestro Gianni Berengo Gardin, insieme a quelle di Mosè Norberto Franchi, Luciano Marchi, Davide Ortombina e Massimo Zanti. Il viaggio percorso è quello della Ferrovia Transappenninica, la congiunzione tra nord e sud. Ma se il viaggio è il tema, la gente e i territori sono i protagonisti. La ferrovia rappresenta la strada ferrata che avvicina e che apre alla conoscenza dei diversi territori, un’architettura industriale che ha coinvolto famiglie, paesi, persone, strade. Grandi nomi, quindi per la sesta edizione di ImagOrbetello, il festival della fotografia che sabato 4agosto alle 19 nei locali di piazza del Popolo aspetta i suoi ospiti per tagliare il nastro all’evento clou della manifestazione, dedicato all’opera di uno dei fotografi italiani più importanti, uno dei più grandi fotoreporter del Novecento.

Testimone autentico della realtà italiana - Gardin, fin dagli anni Cinquanta, ha infatti collaborato come fotoreporter per diverse testate, e nel corso della sua lunga carriera ha pubblicato oltre 250 libri fotografici. Ha tenuto oltre 300 mostre personali in Italia e all’estero. Nel 1991 una sua importante retrospettiva è stata ospitata dal Museo dell'Elysée a Losanna e nel 1994 le sue foto sono state incluse nella mostra dedicata all'Arte Italiana al Guggenheim Museum di New York. Testimone autentico della realtà del nostro Paese, ha raccontato il passaggio dall’Italia contadina a quella industriale, dichiarando di non sentirsi un artista, ma solo un testimone, e di limitarsi a documentare la realtà scattando “buone fotografie”.

Gli altri appuntamenti - Il cartellone della rassegna è comunque decisamente ricco di nomi importanti, e dopo le prime iniziative che si sono già concluse con un forte riscontro di pubblico, ecco che si preparano a partire le altre. Dall’11 agosto al 7 settembre Vieri Bottazzini (curatore anche della sezione “Paesaggio” del concorso). Dal 24 agosto all’8 settembre, l’esposizione delle foto finaliste del concorso ImagO 2018. Dal 25 agosto al 3 settembre, la mostra di Francesco Cito. Numerosi gli eventi e workshop, tra cui: 25 e 26 agosto, il workshop di Francesco Pistilli, vincitore world Press Photo 2018, sulla fotografia al tempo dei social. Il 30 agosto, la lectio di Ivo Saglietti. Il 31 agosto, la mattina si terrà il corso gratuito con crediti formativi per giornalisti, organizzato in collaborazione con l’OdG Toscana, durante il quale interverranno il giornalista Luca Mantiglioni, il professor Rossano Baronciani, il fotoreporter Ivo Saglietti e il fotogiornalista Francesco Pistilli. Il 1 settembre, la premiazione del concorso e, a seguire, la cena di gala. Il 2 settembre, la lectio del fotoreporter Francesco Cito e il workshop di Nicola Bernardi. Dal 7 al 9 settembre, il workshop tenuto da Andrea Boccalini, ritrattista dei più noti volti del jazz, in occasione dell’Orbetello Jazz Festival.
 
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Riccardo Bruni

nato a Orbetello, Riccardo Bruni vive a Siena. Giornalista e scrittore, nel 2010 con Nessun dolore ha vinto la prima edizione del torneo letterario IoScrittore. Nel 2013 il suo romanzo Zona d’ombra è diventato un importante caso letterario, scalando le classifiche di Amazon. Nel 2016 La notte delle falene, primo romanzo pubblicato con Amazon Publishing, è stato candidato... Vai alla scheda autore >

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