Mario Verdone, lo sguardo oltre lo schermo. Una mostra per ricordare il grande critico cinematografico

Siena il 05/12/2017 - Redazione
Nel centenario dalla nascita, la città di Siena omaggia con un incontro pubblico e una mostra il suo illustre concittadino Mario Verdone, una delle più importanti figure intellettuali del cinema italiano, che prenderà il via da mercoledì 6 dicembre.
 
Il ricordo - L’inaugurazione del percorso espositivo “Mario Verdone. Lo sguardo oltre lo schermo”, composto da immagini fotografiche, libri e documenti personali donati dai figli Carlo, Luca e Silvia alla Biblioteca comunale degli Intronati, è in programma per mercoledì prossimo, 6 dicembre, nella Sala storica della Biblioteca (via della Sapienza, 5), alla presenza dello stesso figlio Luca, a conclusione dell’incontro di studi che sarà introdotto, alle ore 15, e coordinato dal presidente dell’Accademia senese degli Intronati e del Consiglio di amministrazione della Biblioteca degli Intronati, Roberto Barzanti. All’appuntamento, a ingresso libero, interverranno i docenti dell’Università di Siena, rispettivamente di Archivistica e di Storia dell’Arte contemporanea, Stefano Moscadelli (sul tema “Mario Verdone filosofo del diritto”) e Massimo Bignardi (“Mario Verdone e Ginna. Le novità della mostra ravennate del 1985”); lo storico Giuliano Catoni (“Siena in scena”) e il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “E. Maiorana” di Guidonia Montecelio (RM), Eusebio Ciccotti (“Mario Verdone storico e comparatista del cinema”). Dopo la proiezione di spezzoni di interviste tratte dalle teche Rai, sono previsti ulteriori contributi di Gianfranco Bartalotta, Luca Betti, Enrico Bittoto, Mauro Civai, Vincenzo Coli, Carlo Fini, Paolo Nardi, Simone Petricci, Bernardina Sani e Franco Vigni.
 
Il personaggio - Grazie a una prospettiva intima e privilegiata, la mostra ripercorre alcuni momenti della vita di Mario Verdone, cresciuto insieme alla madre a Siena, in Vallepiatta, a seguito della prematura scomparsa del padre sul fronte di guerra. Dopo aver conseguito la maturità classica nel 1936, si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo senese, laureandosi nell’anno accademico 1939/40 con Norberto Bobbio come relatore. Trasferitosi a Roma nel 1941, Verdone intraprese un percorso di approfondimento sulle discipline dello spettacolo che lo portò a essere un pioniere negli studi sul circo, sugli spettacoli popolari, sul futurismo, sulle avanguardie e, soprattutto, sulla storia del cinema. A partire dagli anni ’50 si dedicò anche alla realizzazione di documentari, alla docenza universitaria, alla direzione di riviste di settore e alla redazione di saggi, testi teatrali, poesie, racconti e soggetti cinematografici. Nel 1966 il Concistoro del Monte del Mangia gli conferì il “Mangia d’oro” come massimo riconoscimento civico della comunità senese. L’allestimento resterà aperto al pubblico nella Sala storica della Biblioteca, a ingresso libero, dal lunedì al venerdì in orario 15/19 e il sabato dalle 9 alle 13, fino al prossimo 22 dicembre; chiuso nei giorni festivi.
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