Palazzo Blu, alla scoperta della collezione digitale delle monete

Pisa il 01/04/2020 - Redazione
Continuiamo ad andare alla scoperta dei tesori di Palazzo Blu fruibili in modo digitale. Dopo il virtual tour del palazzo, invitiamo a scoprire il monetiere Simoneschi, ospitato al primo piano della Dimora aristocratica. Il monetiere è oggi consultabile anche on-line, http://vcg.isti.cnr.it/PalazzoBlu/, tramite un innovativo sistema di catalogazione e presentazione delle monete progettato dal Visual Computing Lab del CNR-ISTI in collaborazione con Monica Baldassarri, ricercatrice esperta di monete del mondo antico e medievale, che ne ha curato anche i contenuti.
 
La mostra - Grazie ad esso le monete possono essere osservate nei minimi dettagli, ingrandite, ruotate per vedere entrambe le facce o 'inclinate' per modificare l’incidenza della luce. Ogni moneta è inoltre presentata da un breve testo e alcuni dettagli per ogni faccia sono evidenziati e spiegati. Una volta entrati nell’archivio si può conoscere la storia della raccolta, come si è passati dalla collezione numismatica dal lavoro di schedatura e inventario dei materiali, fino al progetto di restauro ed esposizione. Si può inoltre approfondire la conoscenza della figura di Ottavio Simoneschi, nobile aristocratico nato a Pisa nel 1890, originale collezionista d’arte, oggetti e monete. Ricordiamo che la collezione monetale di Ottavio Simoneschi è composta da oltre 3.300 pezzi tra monete e medaglie, che coprono un arco cronologico che va dall’antichità greca e romana al medioevo e fino all’età moderna e contemporanea. Tra queste sono presenti molti esemplari rari e di grande interesse numismatico e storico in generale. Oltre ad essa, la Fondazione possiede anche un altro piccolo nucleo numismatico, la Collezione Carmi, costituito dalle circa cento monete medievali e moderne delle zecche di Pisa, Lucca e Volterra entrate a far parte della collezione insieme alle opere in comodato dalla Cassa di Risparmio di Pisa.
 
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