“Qu4ttro Camiz”, Radda in Chianti dedica una mostra a Vito Camiz

il 10/10/2008 - Redazione

Vito, Paolo, Sergio e Roberto Camiz. Saranno questi i protagonisti della mostra fotografica che sarà inaugurata domani, sabato 11 ottobre alle ore 17 al Palazzo del Podestà a Radda in Chianti. “Qu4ttro Camiz”, questo il nome della mostra, è stata organizzata dall’Università per stranieri di Siena e dal Comune di Radda, in collaborazione con i protagonisti, in occasione del centenario della nascita di Vito Camiz. Un’intera generazione di fotografi, che espone le evoluzioni stilistiche e tematiche della fotografia nella loro famiglia, seguendo la parallela evoluzione tecnologica, dall’analogico al digitale, dal bianconero al colore, dalla camera oscura allo sviluppo immediato. Durante la serata di inaugurazione della mostra, interverranno Paolo Camiz, che presenterà l’esposizione e il sindaco di Radda in Chianti, Luisa Zambon. Il catalogo della mostra è stato curato da Pietropaolo Cannistraci docente di storia dell’Architettura all’Università per stranieri di Siena; da Maurizio Carnasciali e da Orsola Mileti. La mostra resterà aperta fino a domenica 2 novembre il sabato dalle ore 15 alle ore 18 e la domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.


Vito Camiz, a cui è dedicata la mostra,è morto nel 1987. Vito è stato ingegnere strutturista e professore di matematica alla facoltà di architettura dell’Università di Roma e ha firmato numerosi ponti d’Italia, come quello sull’Arno a Fucecchio e quello della Scafa sul Tevere a Roma. Da sempre dedito alla fotografia, ne ha trasmesso l’amore e la competenza ai figli ed ai nipoti. La mostra allestita a Radda in Chianti propone una rassegna di paesaggi di campagna e scorci urbani, come il mercato di Porta Portese e, in particolare, di ritratti degli abitanti di Rovere, il paese nel quale si rifugiò nel 1943 con la moglie Elena e col figlio Paolo durante l’occupazione tedesca.

Paolo Camiz, invece, è diplomato in pianoforte e laureato in fisica e attualmente è professore di fisica nucleare e di acustica musicale all'Università La Sapienza di Roma. Appassionato anche di arte e scultura, ha seguito le orme paterne, dedicandosi alla fotografia fin da bambino. Nella mostra presenta una produzione recente sotto forma di pannelli monotematici, che spaziano dal paesaggio all'architettura, dagli oggetti alle manifestazioni politiche.

Sergio Camiz è laureato in matematica, dottore di ricerca in analisi dei dati e professore di matematica e statistica alla facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università Sapienza di Roma. Appassionato di musica è anche diplomato fotografo professionista e ha lavorato come fotografo free lance, collaborando con numerose pubblicazioni. A Radda in Chianti espone immagini che ritraggono le relazioni fra le persone e l’attività umana nell’ambiente.

Roberto Camiz, invece, è laureato in giurisprudenza ed è responsabile degli affari legali della società del gruppo Finmeccanica. Seguendo l’insegnamento dello zio Vito, ha continuato a dedicarsi alla fotografia in bianco e nero esclusivamente in analogico. In questa mostra propone una serie di foto scattate in occasione di un recente viaggio in Egitto.

Per informazioni: tel 0577-738791 - www.camiz.it

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