Quando noi eravamo migranti. Dall'Italia al Cile con "A Santiago c'è una piazza" di Fabio Evangelisti

Pisa il 14/02/2018 - Redazione
La storia di un viaggio, di una vita ricostruita a migliaia di chilometri da casa, le memorie di un uomo che ha attraversato il mare e gli anni e che adesso può raccontarsi attraverso le parole del nipote scrittore. Da questa premessa prende il via il libro di Fabio Evangelisti "A Santiago c'è una piazza" (Tarka Edizioni), che verrà presentato venerdì 16 febbraio alle 17.30 nella “Sala Regia” del Palazzo Comunale. Durante l’incontro, coordinato dal consigliere Giuseppe Ventura, interverranno il sindaco Marco Filippeschi, la dottoressa Luisa Chincarini e Aldo Reati, presidente Unuci della sezione di Pisa.
 
Il libro - Evangelisti narra la storia di uno zio emigrato che tuttora, novantenne, vive in Cile, fra amori, delusioni, imprese, fallimenti e trionfi. Una storia come altre migliaia fra i 2000 emigranti italiani che giornalmente sbarcavano in Sudamerica con la differenza che questa è stata raccolta e scritta. Un racconto anche filtrato dalla sensibilità di Evangelisti verso i problemi delle minoranze e i diritti umani, ma mai appesantito dal suo status di politico.

L’autore – Fabio Evangelisti è stato eletto più volte eletto alla Camera dei Deputati, dove si è occupato in modo particolare di politica estera, di migrazioni, di razzismo e diritti delle minoranze.
 
 
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