Una meravigliosa solitudine. Lina Bolzoni a Palazzo Strozzi per parlare dell’arte di leggere

Firenze il 13/01/2020 - Redazione
L'arte di leggere nell'Europa moderna è il fulcro del saggio di Lina Bolzoni “Una meravigliosa solitudine” (Einaudi) che verrà presentato venerdì 17 gennaio alle ore 18.00 a Firenze, nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi. Insieme all’autrice, interverranno Alba Donati e Stefano Salis.

Il saggio - Viviamo in un mondo in cui la tecnologia cambia i modi di comunicare, e di pensare, a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergere i grandi miti che hanno nutrito l’esperienza della lettura all’inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con uno sguardo familiare. “Entro nelle antique corti degli antiqui uomini[...], dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono”, scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo. Lina Bolzoni ripercorre, attraverso lo sguardo di diversi autori del passato, da Petrarca a Leon Battista Alberti, da Tasso a Montaigne, da Poliziano a Erasmo, da Ruskin a Proust, il modo di concepire la scrittura e la lettura di studiosi e letterati quale rimedio alla solitudine o a un contesto sociale insoddisfacente. E in questi ritratti, Bolzoni, per molti anni professoressa di Letteratura italiana alla Scuola Normale, riscopre i modi, i luoghi, i processi che hanno portato la civiltà occidentale a concepire l’atto di leggere e a dialogare con gli autori del passato.

L’autrice - Lina Bolzoni ha insegnato Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa e alla New York University. È socia della Accademia Nazionale dei Lincei e della British Academy. Per Einaudi ha pubblicato La stanza della memoria. Modelli letterari e iconografici nell'età della stampa (1995); La rete delle immagini. Predicazione in volgare dalle origini a Bernardino da Siena (2002), Il cuore di cristallo. Ragionamenti d'amore, poesia e ritratto nel Rinascimento (2010) e Una meravigliosa solitudine. L'arte di leggere nell'Europa moderna (2019). Per Adelphi ha curato l'edizione dell'Idea del theatro e di testi inediti di Giulio Camillo (2015) e per l'Istituto della Enciclopedia Italiana ha curato il volume L'"Orlando Furioso" nello specchio delle immagini (2014). I suoi volumi sono tradotti in diverse lingue. Il libro Una meravigliosa solitudine ha vinto, per il settore "saggistica innovativa", l'edizione 2019 del Premio De Sanctis.
 
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