Firenze città dei misteri

Francesco Morandini

12/05/2015

Dopo il tutto esaurito della scorsa edizione, torna a furor di popolo la terza edizione delle “Passeggiate d’autore”, iniziativa organizzata da Oxfam Firenze con la direzione artistica di Vittoria Biagini. “I Misteri di Firenze” è stato il primo dei cinque incontri che si svolgeranno ogni mercoledì fino al 3 di Giugno. Valentina Rossi ci ha accompagnato in posti sconosciuti ai più, affascinandoci con aneddoti e svelando alcuni misteri che avvolgono la storia di Firenze. Lorenzo degl’Innocenti ha incantato e divertito la platea con letture, interpretate magistralmente.

La prima tappa è stata fuori dal teatro Niccolini, punto di ritrovo. Proprio davanti al teatro c’è la Libreria Antiquaria Gonnelli, una delle più antiche librerie antiquarie d’Italia, che nasconde un curioso aneddoto: A Firenze, nel 1676, venne diffuso un volumetto di piccolo formato (16×22 cm) e di non molte pagine, stampato dalla Tipografia Vangelisti e Matini. Il titolo era: “Succinta relazione di un insolito lume apparso per tutta la Toscana, e in molti altri luoghi d’Italia la sera del 31 marzo 1676″ di cui si ritrova traccia proprio in un catalogo della libreria antiquaria L.Gonnelli & Figli della stessa città, datata maggio 1966. Che si tratti di un Ufo o no, ha poca importanza: resta sicuro che la definizione di “disco” (in questo caso disco volante) risale al 31 marzo1676, sull’indicazione di messer Francesco Branzini da Firenze.

Dopo un breve spostamento lungo via Ricasoli, siamo arrivati in Piazza San Marco dove siamo entrati all’interno della Basilica di San Marco nella quale si trovano sepolti Pico della Mirandola e Poliziano. E’ proprio intorno a questi due personaggi che si nasconde il mistero dell’arsenico ritrovato nei loro corpi. Pare che sia stato Piero de’ Medici, figlio di Lorenzo de’ Medici, il mandante degli omicidi. L’esecutore sarebbe segretario personale di Pico della Mirandola, Cristoforo da Casalmaggiore, che forse agì in complicità con il fratello Martino. La ricerca storica-documentaria di Vinceti è scaturita dall’accertamento scientifico compiuto nel 2008 che ha fatto emergere la presenza nei resti ossei di Pico della Mirandola e Poliziano di “una elevatissima quantità di arsenico non riconducibile al normale uso medico dei tempi”.

La terza ed ultima tappa è in Piazza Indipendenza, davanti al Villino Trollope, residenza fiorentina della scrittrice Frances Trollope, per l’ultimo dei racconti legati alla Firenze misteriosa. Fu la famiglia Trollope a invitare a Firenze il celebre medium scozzese Daniel Douglas Home, che guidava le sedute spiritiche dei circoli più elitari della società britannica. Home operava sempre in piena luce, permetteva che i presenti controllassero a loro piacere, e il tavolo persistesse a muoversi e a sollevarsi, sedie e poltrone passeggiavano per la stanza, campanelli passavano squillando da uno spettatore all’altro, mani materializzate e spesso visibili, toccavano i presenti, la stanza tremava come per un terremoto, la fisarmonica suonava da sola. Home venne avvertito dalle autorità che il popolo gli fosse ostile vedendo in lui uno stregone; qualcuno attentava alla sua vita (o forse fu una fantasia del suo spirito inquieto); le entità gli comunicarono che perderà per un anno i suoi poteri, come infatti avvenne.

Dopo la riconsegna delle audio-guide, il meritato aperitivo presso il Wine Bar Nabucco. Non c’è che dire una bellissima iniziativa, il mio invito è quello di partecipare anche ai prossimi appuntamenti, e chissà magari ci vedremo…. e proverò a documentare con la mia fotografia l’incontro.

www.francescomorandini.com/passeggiate-dautore/

Torna Indietro
Lascia un Commento

Scrivi un commento

Scrivi le tue impressioni e i commenti,
verranno pubblicati il prima possibile!

Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D. lgs. 30 giugno 2003, n.196

Francesco Morandini

Vai all' Autore

NEWS