Usato
Victor Lasky

Lo sporco russo

€ 12,00

Casa Editrice: Edizioni Il Borghese

Anno: 1966

N. Pagine: 362

Formato: 11.5X20

Nell’aprile del 1959, il colonnello russo Mikhail I. Strygin fu rapito a Rangoon da alcuni “gorilla” comunisti che lo fecero salire a forza su un aereo diretto in Russia. I fotografi e i giornalisti birmani che tentarono di documentare tale rapimento furono percossi brutalmente dai russi, evento questo che scatenò un’inevitabile protesta da parte della categoria davanti all’ambasciata sovietica. “Sporco russo, torna a casa tua” era lo slogan che primeggiava sui cartelli dei birmani in protesta, ma lo “sporco russo” non raccolse l’invito e rimase in Birmania così come in altri paesi dell’Asia e dell’Africa, continuando con i suoi soprusi, organizzando rapimenti ed assassinǐ anche con la complicità di politici corrotti con vagoni di rubli. Non sempre però questo gioco è riuscito e lo “sporco russo” si è visto spesso anche negare l’appoggio di alcuni paesi. L’autore, uno dei massimi esperti americani di politica estera, con questo libro ci proietta direttamente dentro al complesso mondo degli “007” sovietici che fecero la storia dei tentativi di penetrazione comunista nel mondo sottosviluppato.

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