Encuentros dos mundos. Il cinema e la letteratura dell’America latina in 5 eventi

Firenze il 20/02/2023 - Redazione
Il cinema e la letteratura dell’America Latina in cinque eventi. E' “Encuentros Entre dos Mundos”, la rassegna a cura del Festival del Cinema Iberoamericano diretto da Maria Lorena Rojas, in collaborazione con Edizioni Sur. Un viaggio fra tango, amore e calcio in compagnia di vari ospiti, fra cui Ilide Carmignani, Veronica Raimo e Marco Cassini. Da febbraio a maggio al 25hours Hotel di Firenze (ore 19.30, Sala Cinema Paradiso, piazza San Paolino 1 - Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a info@entredosmundosfestival.it).

Primo appuntamento giovedì 23 febbraio con Soldi bruciati di Ricardo Piglia (Sur, 2020) introdotto e raccontato da Marco Cassini e Luca Scarlini. Definito da El Mundo “L’equivalente latinoamericano di A sangue freddo di Truman Capote”, il romanzo dello scrittore e critico letterario argentino narra la vera storia di una rapina avvenuta a Buenos Aires nel 1965, in combutta con alcuni politici e poliziotti. Come lo stesso autore afferma nell’epilogo alla prima edizione, Soldi bruciati è “la versione argentina di una tragedia greca”, in cui il giornalismo investigativo cede il passo a un’avvincente storia fatta di violenza e d’amore, di tradimenti e di resistenza, nella quale il confine tra bene e male si fa più labile a ogni pagina. A seguire il film Plata quemada di Marcelo Piñeyro, tratto dal libro, che ha ricevuto due importanti premi: il Premio Goya e il Condor d'argento.

Mercoledì 15 marzo Chiuso per calcio di Eduardo Galeano (Sur, 2023) è una raccolta di racconti nostalgici, aneddoti spassosi e avvincenti cronache giornalistiche in cui il calcio è di volta in volta metafora e filtro per affrontare argomenti politici, filosofici, storici, sociali. Tra sport, politica e vita, lo stile arguto e incisivo che contraddistingue la scrittura del grande autore uruguayano sarà raccontato da Fulvio Paloscia, giornalista di la Repubblica, in dialogo con il traduttore Fabrizio Gabrielli, firma storica della redazione l’Ultimo Uomo, che ha curato l’introduzione e l’edizione italiana del libro.

Ad aprile la rassegna prosegue mercoledì 12 con Salvo il Crepuscolo di Julio Cortazar (Sur, 2022). Tradotto per la prima volta in italiano a quarant’anni dalla sua uscita, il libro raccoglie circa centocinquanta poesie, ma offre anche godibilissime pagine in prosa, che fanno da contrappunto ai versi. Ne parlano e ce lo raccontano Marco Cassini e Ilide Carmignani. A seguire la milonga argentina di Viva el Tango! con Fabrizio Mocata Quartet. Mercoledì 26 il romanzo-cult Il bacio della donna ragno di Manuel Puig (Sur, 2017), uno dei più importanti autori della letteratura argentina, è al centro del dialogo fra Olga Mugnaini, giornalista de La Nazione, e Vittoria Martinetto professoressa associata di Lingua e Letterature Ispanoamericane all’Università di Torino. A seguire l’omonimo film del grande regista Héctor Babenco con William Hurt, in un’interpretazione che gli valse l’Oscar.

Mercoledì 10 maggio la rassegna si conclude con un manifesto esplosivo, il libro Le cattive di Camila Sosa Villada (Sur, 2021). Prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie, l’autrice, dopo gli studi di Comunicazione e Teatro, ha iniziato una carriera come attrice e cantante. Oggi è una delle nuove voci letterarie più dirompenti del panorama argentino. Armando Bó, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, sta lavorando a una serie tv tratta dal romanzo. Ce lo raccontano Veronica Raimo e CinematograFica, associazione che promuove l’equità di genere attraverso il cinema, a seguire il film Tengo miedo torero di Rodrigo Sepulveda.
 
Il programma
Giovedi 23 febbraio – ore 19.30
Soldi Bruciati di Ricardo Piglia
con Marco Cassini e Luca Scarlini
A seguire il film Plata quemada di Marcelo Piñeyro (VO sott. ITA)
Soldi bruciati racconta la vera storia di una rapina avvenuta a Buenos Aires nel 1965, in combutta con alcuni politici e poliziotti. Qualcosa va storto e il piano finisce in un bagno di sangue. A oltre trent’anni di distanza, Ricardo Piglia ricostruisce l’accaduto nei minimi dettagli – grazie a interviste, testimonianze, documenti giudiziari, registrazioni segrete – con la maestria di chi da sempre gioca con ogni materiale a disposizione per trasformarlo in letteratura.
Ricardo Piglia (1940) narratore e critico letterario argentino, è autore, tra gli altri, di Bersaglio notturno e della raccolta di saggi L’ultimo lettore.
Marcelo Piñeyro è un riconosciuto regista e sceneggiatore argentino. Il suo film, Plata quemada adattamento del libro di Ricardo Piglia ha ricevuto due importanti premi: il Premio Goya e il Condor d'argento.
 
Mercoledì 15 marzo – ore 19.30
Chiuso per calcio di Eduardo Galeano
con Fulvio Paloscia e Fabrizio Gabrielli
Chiuso per calcio di Eduardo Galeano, edizione italiana a cura di L'Ultimo Uomo e traduzione di Fabrizio Gabrielli, è una raccolta di racconti nostalgici, aneddoti spassosi e avvincenti cronache giornalistiche in cui il calcio è di volta in volta metafora e filtro per affrontare argomenti politici, filosofici, storici, sociali, con lo stile arguto e incisivo che contraddistingue la scrittura del grande autore uruguayano.
Eduardo Galeano (1940-2015) è stato uno dei più influenti giornalisti e scrittori latinoamericani. I suoi libri, che combinano reportage, fiction e analisi politica e storica, sono stati tradotti in venti lingue. Da sempre attivo nella stampa indipendente di sinistra, in seguito al colpo di stato del 1973 in Uruguay fu incarcerato e costretto a lasciare il suo paese, dove fece ritorno nel 1985.
 
Mercoledì 12 aprile – ore 19.30
Salvo il crepuscolo di Julio Cortázar
con Marco Cassini e Ilide Carmignani
A seguire Fabrizio Mocata Quartet Viva el tango! Special guest, Franco Luciani
Celebrato in tutto il mondo per la sua opera narrativa, il grande scrittore argentino Julio Cortázar rimase fedele alla poesia per tutta la vita. Il suo ultimo progetto editoriale è l'antologia Salvo il crepuscolo: poesie intercalate a pagine in prosa, selezionate dall'autore poco prima della morte e tradotte in italiano da Marco Cassini a quarant'anni dall'uscita.
Julio Cortázar, all’anagrafe Julio Florencio Cortázar Descotte (Bruxelles, 26 agosto 1914 – Parigi, 12 febbraio 1984), è stato uno scrittore, poeta, critico letterario, saggista e drammaturgo argentino naturalizzato francese, particolarmente attivo nei generi del fantastico, della metafisica, del mistero. Stimato da Borges, è stato spesso paragonato a Čechov e Edgar Allan Poe. I suoi racconti non seguono sempre una linearità temporale ed i personaggi esprimono una psicologia profonda.
 
Mercoledì 26 aprile – ore 19.30
Il bacio della donna ragno di Manuel Puig
con Olga Mugnaini e Vittoria Martinetto
A seguire il film Il bacio della donna ragno di Héctor Babenco (VO sott. ITA)
Ricorrendo esclusivamente al dialogo, Manuel Puig scrive una storia densa di immagini vivide e atmosfere degne del miglior cinema anni Quaranta ma anche un grande romanzo sui sentimenti. Pubblicato per la prima volta nel 1976 e adattato per il grande schermo nel 1985 dal grande regista Héctor Babenco, con William Hurt, in un’interpretazione che gli valse l’Oscar, Il bacio della donna ragno è una lettura estremamente moderna e delicata, i cui indimenticabili protagonisti faranno compagnia al lettore per lungo tempo.
Manuel Puig (1932-1990), scrittore argentino di fama mondiale, ha vissuto diversi anni in Europa, dove ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Ha lavorato come aiuto-regista e sceneggiatore, per poi dedicarsi alla letteratura. È autore di romanzi, pièce teatrali e racconti.
Héctor Babenco (1946–2016) regista, sceneggiatore e produttore argentino naturalizzato brasiliano, candidato al premio Oscar nel 1986 per la regia de Il bacio della donna ragno, rimasto il suo film più celebre. Ha lavorato con grandi attori come Meryl Streep, Willem Dafoe, William Hurt.
 
Mercoledì 10 maggio – ore 19.30
Le cattive di Camila Sosa Villada
con Veronica Raimo e CinematograFica
A seguire il film Tengo miedo torero di Rodrigo Sepulveda (VO sott. ITA)
Camila non ha ancora vent’anni quando si affaccia per la prima volta sulla zona più buia del Parco Sarmiento. Camila è una donna che ama, soffre, lotta. Camila è Cristian, un bambino che si prova di nascosto i vestiti della madre, i rossetti, gli orecchini, e trema alle sfuriate del padre. Camila è destinata a fare la puttana, a morire buttata in un fosso, così le hanno detto, così le hanno augurato. Le cattive è un inno alla vita, un rito di iniziazione, un manifesto esplosivo, una preghiera, una vendetta. Con una prosa originalissima, un immaginario rigoglioso e poetico, questo romanzo racconta una storia che forse non abbiamo mai visto così da vicino ma di cui abbiamo senz’altro bisogno.
Camila Sosa Villada (La Falda, 1982) è stata prostituta, venditrice ambulante, addetta alle pulizie. Dopo gli studi di Comunicazione e Teatro, ha avviato una carriera artistica come attrice e cantante. Oggi è anche una delle nuove voci letterarie più dirompenti del panorama argentino: il suo esordio, Le cattive, è in corso di traduzione in molti paesi e le ha valso il Premio Sor Juana de la Cruz 2020. Armando Bó, vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura di Birdman, sta lavorando a una serie tv tratta dal romanzo.
Rodrigo Sepúlveda è un regista cileno. Ha debuttato con il lungometraggio Un ladrón y su mujer, basato su un racconto dello scrittore Manuel Rojas. Padre nuestro è stato presentato in concorso per il miglior film straniero ai Premios Goya. Tengo miedo torero, lungometraggio basato sul romanzo di Pedro Lemebel, ha richiesto più di dieci anni di lavorazione.
 
Info www.entredosmundosfirenze.com e sui canali social del sito

 
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