Il Festival Internazionale del Teatro di Montalcino parte da Domenico Modugno

il 26/07/2011 - Redazione

E’ dedicata a Domenico Modugno la prima cena spettacolo che apre domani mercoledì 27 luglio il 32esimo Festival Internazionale del Teatro di Montalcino (SI), manifestazione ideata da Paolo Coccheri e organizzata da Interno 5 con il sostegno del Comune di Montalcino in questa edizione dedicata alle “Vite d’artisti”. Si comincia con la cena alle ore 20 nella sede nel quartiere Ruga in via Bandi e dopo si prosegue alle 22 con lo spettacolo vero e proprio nel vicino Teatro degli Astrusi. Sul palco la compagnia Berardi/Casolari con “Io provo a volare”, un testo scritto da Gianfranco Berardi a metà tra teatro di narrazione e teatro musicale. L’ idea di partenza è quella di rendere omaggio a Domenico Modugno, visto come emblema della cultura popolare italiana e come artista meridionale attaccato alle sue radici, ma soprattutto di raccontare le aspettative, le delusioni, gli inganni subiti da un giovane aspirante artista di provincia. Un viaggio comico e poetico tra episodi vissuti nella realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane a caccia di situazioni favorevoli.

I temi - Il lavoro, utilizzando la biografia dell’artista, dagli esordi al successo di “Volare”, intende raccontare e perciò rendere omaggio agli sforzi ed al coraggio degli artisti “minori”, dei lavoratori dello spettacolo in genere, che, spinti da passione, costantemente si lanciano all’avventura in esperienze giudicate poco dignitose, solo perché meno visibili. Un sentimento di cui Modugno si fece portavoce e simbolo. Provando a volare, come Mimì fece nell’attimo stesso in cui la sua voce faceva vibrare tutto il mondo portandosi dentro tutti gli sforzi, le lacrime, i bocconi amari, assieme al calore, la tempra, le passioni ed il sangue scuro, della sua terra. Provando a vivere con leggerezza un’avventura profonda attraverso la quale concedersi la possibilità di un comune sogno di libertà, ad occhi chiusi e braccia spalancate.

Il commento - Hilenia De Falco, direttore artistico del Festival, commenta la scelta: “Abbiamo deciso di aprire la manifestazione con Berardi, uno dei più interessanti drammaturghi degli ultimi anni, perché ci colpisce la sua capacità di fondere un linguaggio fortemente popolare con la poesia di un testo denso di suggestioni. Questo incontro realizzato in Modugno è di nuovo la rappresentazione di una vita spesa per l’arte, da parte di un uomo del sud che arriva a coinvolgere tutto un paese: un modello prezioso per il nostro momento culturale”. Per l’assessore alla cultura di Montalcino Maresa Magini “iniziare da Modugno è un onore. Un modo per omaggiare un grande personaggio, in un anno in cui la cultura italiana è stata colpita nelle risorse. Ma il nostro Festival risponde con grande stile”.

Info - Ufficio Turistico Comunale 0577 849331, segreteria Festival 0577 804460 organizzazione Vincenzo Ambrosino, 328 0956 258, email: interno5start@gmail.com
Per immagini e testi facebook: Festival Internazionale di Montalcino

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