Libreria caffetteria Sic, libri e sicurezza a braccetto in via Pantaneto a Siena

il 06/12/2010 - Redazione

Non sono passate tantissime settimane da quando le cronache da via Pantaneto occupavano le prime pagine dei giornali raccontando di schiamazzi notturni, interventi delle forze dell’ordine, locali aperti e chiusi su disposizioni amministrative e risse in strada. Una delle vie del centro di Siena, tra gli angoli più belli della città, sembrava essere diventata l’Harlem con le lastre. Attorno a tutto questo si è scatenato un vero e proprio dibattito pubblico toccando i temi, ampi e astratti, della sicurezza e dell’integrazione. Quello che poi è emerso, in concreto, è stato un lento allontanamento di molte persone da questo angolo di Siena, affitti addirittura ribassati alla maniera quasi di un quartiere malfamato di una grande città, locali che hanno aperto e chiuso nell’arco di poche settimane. Fatto sta che in questo scenario qualcuno ha visto un’opportunità che non è semplicemente economica o imprenditoriale ma va ben oltre, nuovamente a toccare quei temi di sicurezza e integrazione. E’ il caso di Gabriella e Clara che, sfidando qualsiasi pregiudizio, hanno aperto una libreria caffetteria proprio in via Pantaneto. Anzi, hanno colto la palla al balzo, per loro stessa ammissione, di un affitto ribassato rispetto ai consueti canoni dentro le mura. Hanno visto per la prima volta quei fondi a giugno e, a distanza solo di quattro mesi, ne hanno ricavato non solo un locale accogliente ma anche un punto di aggregazione e confronto intorno ai libri. Aggregazione, confronto, libri. Non saranno mica queste tre parole a risolvere l’ampio dibattito pubblico intorno ai temi della sicurezza e dell’integrazione? Possibile che nessuno aveva mai pensato, tra i tanti discorsi sprecati sul tema, che sicurezza e integrazione possono andare a braccetto con queste tre parole? Una risposta probabilmente non c’è ma esiste di fatto, oggi, un luogo dove soprattutto i giovani, senesi e non, si ritrovano anche in quei dopocena che incutevano un po’ di paura ai passanti occasionali di via Pantaneto. E allora tanto di cappello a chi non ha sprecato parole privilegiando i fatti perché in quella stessa via oggi esiste un posto diverso in grado, se non di risolvere l’ampio dibattito, senza dubbio di contribuire alla causa in favore, seriamente e concretamente, della sicurezza e dell’integrazione. Questo potrebbe proporre nuovi quesiti. Su tutti quello di una necessità di spazi nuovi e creativi per i giovani di questa città. Ma Gabriella e Clara hanno risposto anche a questo quesito aprendo le porte della propria libreria caffetteria a giovani scrittori, presentazioni di libri, aperitivi letterari e iniziative di vario genere. E la risposta invece degli altri abitanti della zona qual è stata? Molti, giovani e meno giovani, hanno voluto fare i complimenti a Gabriella e Clara per dimostrare affetto oltre che apprezzamento. Aggregazione, confronto, libri. Tre parole, insomma, semplici ma efficaci. Tre parole che a braccetto con sicurezza e integrazione possono camminare tranquillamente a braccetto lungo tutta via Pantaneto.

Cristian Lamorte

Torna Indietro

NEWS

Libri

x

Continuando la navigazione o chiudendo questa finestra, accetti l'utilizzo dei cookies.

Questo sito o gli strumenti terzi qui utilizzati utilizzano cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetto Cookie Policy
X
x