Per Vie Brevi, i premiati della terza edizione del concorso dedicato ai giovani

Firenze il 16/04/2024 - Redazione
Dopo cinque anni di lavoro con il progetto ‘Recensio’ in giro per l’Italia con classi, professori e studenti di tutte le età e indirizzi di studio il progetto ha avvicinato migliaia di studenti al mondo della lettura e dell’espressione letteraria, con risultati didattici tangibili.  Da questa esperienza, tuttora in corso, e da un’idea di Massimiliano Bellavista (thenakedpitcher.com) supportata da Diego Palma de “La Voce della Scuola Live”, è nato nel 2022 un concorso letterario nazionale, in collaborazione con l’associazione “La Parola che non muore”, unico nel suo genere: il premio “Per vie brevi”.

Per Vie brevi non è un concorso come gli altri, proprio perché prima di tutto vuole essere un gioco e una porta di accesso messa a disposizione dei giovani al fantastico mondo della narrazione e della letteratura. È fondamentale spingere gli studenti a credere nella potenza e nella bellezza dei propri mezzi espressivi. Per Vie Brevi, ancora, non è solo un premio letterario nazionale ma anche un premio itinerante, secondo un format che potrà realizzarne edizioni abbinate ai festival promossi in tutta Italia dall’Associazione ‘La parola che non muore’. Il premio è riservato ai ragazzi dai 13 ai 20 anni.

Vincitore di questa edizione è il racconto Apatia di Sabrina Caputo, studente dell ‘IS Alfonso Casanova’ (Napoli)autrice di una storia a tinte forti supportata da un linguaggio incisivo ed essenziale, un’esperienza umana che già dalla prima lettura scuote e non si dimentica facilmente. Gli altri quattro vincitori, trattano anch’essi temi di grande impatto umano e in qualche modo tutti in vario modo legati alla difficoltà di comunicare il proprio difficile vissuto e le profonde emozioni che esso ha scatenato, a cominciare da Saya di Marta Manicone, del Liceo delle Scienze Umane Sigonio di Modena, che esplora con grande capacità tecnica il difficile e spesso violento rapporto con i demoni interiori. Il racconto si è classificato al secondo posto a pari merito con Un puzzle di pezzi unici di Giulio Petrioli, del Liceo Scientifico Scienze Applicate ‘T. Sarrocchi’ di Siena, che affronta con molta delicatezza il tema dello sviluppo della propria personalità e del rapporto con gli altri. Pari merito al terzo posto anche altri due racconti molto interessanti, quali La Casa dei girasoli di Nives Confortola, studentessa del Liceo linguistico; I.I.S. “Alberti” di Bormio (SO), davvero originale nel modo di descrivere la condizione della vecchiaia e il bilancio di una vita, e Zitti tutti, di Sam Milone, dell’IS Alfonso Casanova di Napoli, che narra con grande incisività ed efficacia i contorni di un crudo e tragico contesto familiar. (Clicca qui per leggere i testi)

Si sono ufficialmente aperti i termini per l’invio dei racconti brevi per la quarta edizione del Premio. Per maggiori informazioni scrivere a premio@perviebrevi.it
 
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