Alessandra Di Ricco

L’amaro Ghigno di Talia. Saggi sulla poesia satirica

€ 15,00

Casa Editrice: Pacini Fazzi Editore

Anno: 2009

N. Pagine: 192

Formato: 15x21

Collana di testi e di critica letteraria diretta da Luigi Blasucci
Questo libro, grazie ad un insieme di contributi multiprospettici, risponde all’esigenza di svecchiare il quadro complessivo della satira italiana, affidata a testi/ antologie ormai datati e la cui monumentalità rivela un’ansia inconfessata di riscattare la satira dalla sua bassa collocazione nella gerarchia dei generi e la mancanza di un doveroso criterio selettivo, basato sui confini formali del genere e su giudizi di valore (entrano nel merito del valore di un testo). Partendo dalla constatazione che la satira si basa sulla contaminazione e nasce come “flagello filosofico della corruzione dei costumi”, i saggi delineano un percorso che attraversa tutto il Settecento, descrivendo la storia di un genere per sua natura in rapporto conflittuale con il potere e dunque molto cauto nell’esporsi in pubblico. Il primo saggio illustra la fortuna del genere satirico nella Toscana del Settecento, in cui maturano i risultati della grande stagione giovenalesca vissuta dal Granducato nel secolo precedente e sfociata nelle prove satiriche dell’idoleggiato Menzini. La trasmissione del canone satirico è stata affidata, sin dagli esordi cinquecenteschi, allo strumento dell’antologia: il secondo saggio analizza l’ultima e definitva selezione antologica condotta dal Predari alla metà dell’Ottocento. Sono oggetto di studio del terzo intervento le epistole morali del napoletano Saverio Mattei, autore riscoperto in veste di poeta satirico. Sull’uso politico della satira si sofferma il quarto saggio, che si sofferma sul ruolo svolto da Giovanni Torti e Giuseppe Zanoja come intermediari tra Parini e Manzoni. L’ultimo saggio ci riporta in Toscana, dove si svolge la carriera di Lorenzo Pignotti, le cui tarde produzioni testimoniano l’impossibilità di rappresentare la realtà con le armi dell’ironia o dell’indignazione: occorrerà trovare altre strade per far valere la virtù nel presente.

Lascia un Commento

Scrivi un commento

Scrivi le tue impressioni e i commenti,
verranno pubblicati il prima possibile!

Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D. lgs. 30 giugno 2003, n.196
Casa Editrice Pacini Fazzi Editore
Codice 978887246-928-6

Pacini Fazzi Editore

Pacini Fazzi Editore fonda la sua casa editrice a Lucca nel 1966; è proprio la città a costituire il punto di partenza per le prime opere di forte impegno editoriale, centrate sulla storia e sull'arte lucchese. Negli anni successivi il campo d'indagine si allarga alla Toscana, per arrivare oggi a testi non più esclusivamente connotati dal legame ad un ambito territoriale. Nascono... Vai alla scheda editore >

Vai ai libri dell'editore

Alessandra Di Ricco

Alessandra Di Ricco (Lucca 1955) è ricercatrice di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Trento. Si è occupata principalmente di letteratura e cultura del Settecento e Ottocento pubblicando L’inutile e maraviglioso mestiere. Poeti improvvisatori di fine Settecento (Milano 1990) e Studi su letteratura e popolo nella cultura cattolica... Vai alla scheda autore >

Vai ai libri dell'autore

NEWS

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetto Cookie Policy
X