"Mala Tempora" al Festival della Valdorcia, la mafia del Brenta raccontata dai comici di Zelig

il 04/08/2010 - Redazione

Dal palco di “Zelig” al Teatro degli Astrusi per raccontare, con amara comicità, quanto il mondo della criminalità si stia avvicinando al mondo normale. Venerdì 6 agosto si alza il sipario a Montalcino su “Mala Tempora”(ore 21,30 – ingresso gratuito) con Carlo d’Alpaos e Giorgio Pustetto, comici della celebre trasmissione condotta da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, e la partecipazione del giornalista Maurizio Dianese.

Il Festival della Valdorcia - Lo spettacolo racconta in chiave anche amaramente ironica la storia della mafia del Brenta, dai ladri storici alle più recenti vicende, prendendo spunto dall’omonimo romanzo di Dianese. La serata rientra nel cartellone di appuntamenti del Festival della Valdorcia, giunto alla quindicesima edizione e in programma fino al 15 agosto nei luoghi più suggestivi del Parco Artistico Naturale e culturale della Val d’Orcia (Castiglione d’Orcia, San Quirico d’Orcia, Pienza, Montalcino e Radicofani) con  appuntamenti di musica e teatro.

Lo spettacolo - Mala Tempora significa “Brutti Tempi” ma anche “Tempi di malavita” ed infatti il romanzo racconta la storia della malavita veneta dai ladri storici alla più recente malavita organizzata. Prendendo liberamente spunto dalla penna del giornalista e dal materiale raccolto nel suo lavoro di curioso “investigatore”, Carlo&Giorgio rileggono la storia del territorio veneto lungo quella linea sottile che divide legalità e illegalità. Nuova collaborazione, nuova la lente d’ingrandimento con cui i due comici amplificano le contraddizioni del vivere quotidiano , rinnovato soprattutto il linguaggio che è quello della narrazione. Raccontano la faccia oscura del territorio, cosa si nasconde dietro gli eleganti palazzi di Venezia, e da Venezia, attraverso un viaggio dentro il miracoloso Nordest, cosa si muove dietro la storia che ha trasformato le campagne venete: i centri rurali divenuti crocevia di banche, il benessere cresciuto ai bordi delle autostrade. Il punto di vista scelto per questo racconto “noir” è quello di chi vive dall'altra parte della barricata. Come riescano a far ridere mettendo in scena storie anche truci di malavita, fa parte della sorpresa di un lavoro teatrale che mostra impietosamente la realtà, sapendo utilizzare le armi dell'umorismo e dell'ironia.

Infoline tel. 0577 897211

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