Fiorentini per sempre. Intervista a Paolo Mugnai, curatore della raccolta di racconti

Firenze il 20/03/2020 - di Serena Bedini
Non è nuovo, Paolo Mugnai, al ruolo del curatore di volumi di racconti: appena nel 2018 era uscito infatti per Edizioni Della Sera (Roma), il volume di racconti “Toscani per sempre”. E a desso è la volta di “Fiorentini per sempre”, fresco fresco di stampa, pubblicato ancora da Edizioni della Sera e già in vendita dallo scorso 10 marzo. I racconti sono 24, ciascuno per una lunghezza massima di 10000 battute, tutti ambientati a Firenze, tutti accomunati dal fil rouge dell’amore per questa città. La prefazione è stata affidata alla penna di Marco Vichi, mentre la postfazione reca la firma di Luciano Artusi. Noi abbiamo intervistato Paolo Mugnai per saperne di più.

Paolo, com’è cominciato il tuo rapporto con Edizioni Della Sera di Roma e perché due raccolte di racconti, una sulla Toscana e una su Firenze?
La mia collaborazione con l’editore Stefano Giovinazzo è iniziata alcuni anni fa quando, con Edizioni della Sera, uscì “Fiorentina Story”, un libro andato presto esaurito e che mi ha dato tante soddisfazioni perché curato in ogni dettaglio dall’editore. Quanto alle antologie, l’anno scorso è uscito “Toscani per sempre” e quest’anno “Fiorentini per sempre”. Con entrambe abbiamo cercato di raccontare la regione e poi il capoluogo in un modo non banale, utilizzando vari registri narrativi a seconda degli autori. Fondamentale l'attento lavoro in redazione di Diana Marini, oltre alla creatività di Martina Donati per la copertina e alla precisa impaginazione di Irene Carboni.
 
Come hai assemblato gli scrittori dei racconti contenuti in “Fiorentini per sempre”?
Mi ritengo fortunato perché c’è davvero una grande varietà. Si va dai racconti di pura fantasia a quelli con riferimenti storici, testi noir e gialli, romantici e visioni d’insieme, panoramiche di Firenze in un caleidoscopio di immagini che spero offra una varietà interpretativa della nostra città
 
Qual è stata la risposta dei vari autori? Entusiasmo, sorpresa o che altro?
Tanto entusiasmo a cui aggiungo, a volume uscito, la curiosità di leggere anche i testi degli altri autori, ‘colleghi’ di penna tutti uniti dall’amore viscerale per la nostra Firenze
 
Ti piace vestire i panni del curatore?
Molto. E di questo ringrazio Giovinazzo, il giovane editore romano che tanti anni fa ha creduto in me e l’anno scorso mi ha affidato quella che era la mia prima curatela a cui è seguita quest’anno quella di Fiorentini. Mi piace perché mi permette di conoscere tanti autori, dare voce a chi talvolta non ne ha avuta la possibilità, persone, al di là delle loro capacità narrative, sempre sensibili che hanno tanto umanamente da darmi
 
Quali sono stati i vincoli per partecipare alla raccolta posti ai singoli scrittori?
Pochissimi, direi. L’ambientazione a Firenze, il numero di battute e che il racconto fosse naturalmente inedito e non incentrato su fatti di cronaca o personaggi viventi e identificabili
 
Chi sono gli autori che hanno firmato le narrazioni di “Fiorentini per sempre”?
In rigoroso ordine alfabetico Luca Anichini, Lapo Baglini, Serena Bedini, Jacopo Berti, Alessandro Bini, Roberta Capanni, Giacomo Cialdi, Paolo Ciampi, Camilla Cosi, Livia Fabruccini, Nadia Fondelli, Andrea Claudio Galluzzo, Andrea Gamannossi, Alessandro Lazzeri, Luca Lunghini, Francesco Luti Mazzolani, Giulia Mastromartino, Francesco Matteini, Carlo Menzinger, Tommaso Meozzi, Pier Monaci, Marco Salucci, Enrico Zoi.
 
Quando e dove verrà presentato il volume?
Corona Virus permettendo… Non lo so. Non lo so davvero. Adesso è meglio che stiamo tutti chiusi in casa. Verranno tempi migliori così sarà ancora più bello una sera ritrovarci tutti in libreria a scambiarci le nostre opinioni e a rispondere a chi vorrà interagire con noi.
 
Speriamo di poter assistere presto a questa preparazione, magari in una bella serata di fine primavera, sorseggiando un aperitivo tutti insieme… per il momento, tuttavia, è meglio restare a casa, magari con “Fiorentini per sempre” da leggere!
 
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Serena Bedini

Nata a Firenze nel 1978, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze in Filologia Moderna. Dal 2003 si occupa di formazione e attualmente è docente di Scrittura creativa e di Italiano presso la LABA di Firenze. Da sempre appassionata di letteratura e arte, ha collaborato e collabora con vari artisti ed è stata caporedattrice di i.OVO, rivista di arte e cultura... Vai alla scheda autore >

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