Reinventarsi la vita. Davide Enia e Mussie Zerai parlano di naufragi e viaggi per ricominciare a vivere

Cecina il 01/06/2018 - di Elena Chiarapini
“Oltre l’acqua, oltre il vento, reinventarsi la vita”, un incontro con due autori: Davide Enia che presenta il suo libro “Appunti per un naufragio” e don Mussie Zerai che presenta “Padre Mosè”. L’appuntamento è in programma a Cecina sabato 2 giugno (Sala consiliare "P. Cipolli, ore 21.30) ed è uno degli appuntamenti che anticipa il "Festival del Pensare", manifestazione diffusa nei comuni di Cecina, Guardistallo, Montescudaio e Casale Marittimo e Castagneto Carducci, in programma dal 18 al 24 luglio. Il tema scelto per questo evento è il Viaggio, nelle sue molteplici declinazioni. C’è chi parte per trovare un’altra dimensione di vita, libera da impegni professionali, c’è chi parte per ritrovare se stesso o chi, invece, per trovare vita da luoghi dove questa, per ragioni climatiche, politiche, sociali, economiche, è negata.

Organizzatrici dell'iniziativa Pia Pagani de Marchi, presidente dell’associazione Pensiamo Insieme, e Dana Scotto Fasano, coordinatrice dell’incontro, ad intitolare l’evento, con un nome che descrive in modo adatto le esperienze della migrazione, e che suona pieno di speranza e ottimismo. Nonostante le sofferenze descritte dagli autori nei loro due libri, la spinta verso la capacità e la possibilità di superare acqua e vento per potersi reinventare la vita è infatti, uno dei temi principali dei due libri presentati. Come dimostreranno i due autori, ci vorranno diversi anni per comprendere e convivere serenamente con estranei e diversi, ma «in fondo - come nota Enia - questa è la nostra origine, siamo tutti figli di una traversata in barca».

Davide Enia è drammaturgo, attore e romanziere palermitano con “Italia-Brasile 3 a 2”, da lui scritto, diretto e interpretato, ha vinto il premio Ubu speciale 2003. Ha vinto il Premio Tondelli che debutta con la sua regia alla Biennale di Venezia nel 2004. Scrive, dirige e interpreta Maggio ‘43 (primo premio come miglior spettacolo al “Moldavian International Teatrul Unui Actor”) edito da Sellerio. Il suo primo romanzo, “Così in Terra” è stato tradotto in diciotto lingue prima di approdare in Italia. Nel 2014 pubblica il secondo romanzo, “Uomini e pecore”. Nel 2017 ha pubblicato, con Sellerio, il romanzo “Appunti per un naufragio” grazie al quale ha vinto il Premio Anima per il Sociale e il Premio Mondello XLIV edizione.

Mussie Zerai è filosofo e teologo. Prete cattolico e attivista impegnato in azioni per salvare i migranti nel Mediterraneo durante la crisi europea dei migranti. È fondatore e presidente dell’agenzia Habeshia, e nel 2015 è stato nominato al Nobel per la pace come angelo dei profughi. All'età di 17 anni, Mussie fuggì in Italia, dove chiese asilo politico ed ottenne un permesso di soggiorno. Il suo libro “Padre Mosè” è un viaggio che ci porta attraverso il laboratorio umano e professionale di una persona che ha fatto della propria esistenza un ponte: tra Europa e Africa, tra Italia ed Eritrea e tra culture, fedi e appartenenze diverse.
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