Il Magnifico, la libreria dove trovare libri di ieri per lettori di oggi

Serena Bedini

19/05/2020

Sono passati poco più di due anni da quando ero stata a intervistare Lorenzo Chiari, libraio della libreria Il Magnifico di Firenze, via Alfani 95/r: allora aveva negli occhi l'entusiasmo per una nuova avventura da cominciare e insieme il timore di quello che avrebbe incontrato sulla strada. Oggi, quando mi reco alla sua libreria, sono davvero curiosa di sapere com'è andata e come procede, viste le difficoltà del settore. Entro in libreria e proprio in quel momento vedo Lorenzo uscire dal “passaggio segreto” posto dietro uno scaffali di libri: c'è ancora quella porta che, secondo me, immette in una dimensione parallela fatta di libri e, a sentir lui, è l'accesso al magazzino. In ogni modo, la persona che mi compare davanti non è il Lorenzo emozionato e euforico che mi ricordavo, ma un libraio soddisfatto e sicuro di sé. Vestito di scuro, con grandi occhiali dalla montatura nera e capelli cortissimi, mi fa accomodare, non prima di avermi chiesto se desidero un caffè e, qui, circondati da libri, cominciamo la nostra chiacchierata.

Lorenzo, come sono andati questi due anni?
Direi abbastanza bene, sono soddisfatto. Ovviamente all'inizio non è stato facile cominciare dal niente, ma oggi posso dire di essere piuttosto contento dei risultati che ho ottenuto.
 
La crisi non ha influito sulla buona riuscita dei tuoi affari?
Ovviamente la crisi del settore non ha facilitato le cose, soprattutto i primi tempi quando è necessario farsi conoscere e dare un forte impulso all'attività, ma devo dire che sono riuscito a costituire un gruppo di clienti che sono anche lettori forti e che tornano da me per cercare libri del passato, libri che, oggi, la macchina dell'editoria e della distribuzione rende più difficili da trovare, troppo presi come siamo dalla rincorsa all'ultima uscita.

Perché hai deciso di metterti nel settore dell'usato?
Devo dirti che questa è una domanda che non mi sono quasi mai posto. Per me, vendere i libri è sempre stato connesso alla vendita dell'usato, forse perché io stesso ho cominciato a leggere proprio partendo dall'usato, libri insomma che sono dei sempreverdi e che acquisiscono maggior valore proprio per il tipo di pubblicazione che li caratterizza, per gli studi e i saggi critici che raccolgono, per la grafica che li distingue e anche, lasciami dire, per il profumo che le loro pagine emanano.

Il profumo del passato?
Sì, l'usato ha indubbiamente un fascino particolare su qualunque lettore e questo è un po' il mio asso nella manica.

Anche la tua libreria è arredata con un gusto molto classico, con gli scaffali in legno e il lampadario di cristallo...
Beh, sì... tenevo molto al fatto che questo spazio, per quanto piccolo, fosse estremamente accogliente e ricreasse, in qualche modo, un ambiente di tipo domestico, familiare: come uno studio della propria casa o una stanza dedicata ad accogliere la biblioteca di famiglia. Volevo insomma che l'insieme non risultasse freddo e distaccato, ma comunicasse calore e piacevolezza...
 
Direi che ci sei riuscito senz'altro! Senti, quali mezzi usi per promuoverti? Organizzi presentazioni?
No, lo spazio a disposizione è troppo ridotto e quindi ho scelto di non organizzare presentazioni. Uso i social network, inserendo gli ultimi arrivi in libreria e spesso vengo anche contattato su Facebook da clienti interessati a questa o a quella pubblicazione, così come da altri che mi chiedono se sono in grado di reperire una certa pubblicazione o se ce l'ho in negozio...
 
Per lo più ospiti volumi di saggistica?
In realtà sono rimasto fedele ai miei intenti: nella maggioranza ho volumi afferenti al settore umanistico, quindi anche romanzi o testi di poesia, oltre ovviamente alla critica letteraria, alla storia, alla storia locale e alla filosofia. Non mancano tuttavia testi scientifici, sebbene siano in numero inferiore. Nel tempo ho deciso di lasciare un po' meno spazio ai libri antichi, sebbene abbia mantenuto un piccolo settore anche per questi.

Quali consigli di lettura daresti ai nostri clienti?
Diciamo che se dovessi affidarmi ai miei gusti personali non sarei molto originale, visto che il libro che amo di più è Il castello di Kafka. Quindi che dire? Ho per esempio, qui nel ristretto settore che destino ai libri antichi, questo curioso Trattato della natura dei cibi e del bere di Baldassarre Pisanelli,del 1459, in cui si spiegano le virtù del cibo e come correggere gli eventuali difetti, e poi potrei dirti che, visto il tipo di rubrica per cui scrivi, potrebbe essere interessante consigliare la guida a cura di Guglielmo Cavallo, Libri e lettori nel Medioevo (Edizioni Laterza).

Lorenzo, a questo punto devo farti la consueta domanda che rivolgo a tutti: qual è il tuo sogno per il futuro?
Sogno? Non so... direi che sono piuttosto soddisfatto e quindi più che di sogni parlerei di un proposito: vorrei continuare così!
 
Saluto ed esco: mentre cammino penso a Lorenzo, al suo cambiamento, alla sua attitudine positiva, ma anche al grande coraggio che ha dimostrato. Probabilmente è vero che a chi pensa in modo positivo, la vita appare positivamente e quindi è pronto ad affrontare con coraggio le difficoltà.

Libreria Il Magnifico
via degli Alfani 95/r
Firenze
tel. 3202475237
libreriailmagnifico@gmail.com
 
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Serena Bedini

Serena Bedini
Nata a Firenze nel 1978, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze in Filologia Moderna. Dal 2003 si occupa di formazione e attualmente è docente di Scrittura creativa e di Italiano presso la LABA di Firenze. Da sempre appassionata di letteratura e arte, ha collaborato e collabora con vari artisti ed è stata caporedattrice di i.OVO, rivista di arte e cultura contemporanea (Firenze, Nardini Editore). Suoi interventi appaiono su Qui-Libri – La rivista di chi legge (Milano, La Vita Felice Editrice), Espoarte (Savona), Rassegna della Letteratura Italiana (Le Lettere, Firenze), La casa dei doganieri (Firenze), Fronesis (Firenze) e il Bollettino ITALS dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha vinto il XXX, XXXI e XXXIII Premio Letterario Nazionale "Il Portone" (Pisa) nella sezione racconto. Ha pubblicato i seguenti libri: Storie di Firenze (Odoya, 2019), Il club dei presunti astemi (Betti editrice, 2018),...
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