Il ritorno del colonnello Arcieri

Francesco Morandini

25/05/2015

Dopo il viaggio nella Firenze Capitale, la terza passeggiata d’autore è all’insegna del giallo. Leonardo Gori ci ha raccontato le vicissitudini che sono accadute a Firenze al protagonista del suo nuovo libro “il Ritorno del colonnello Arcieri”. Lorenzo degl’Innocenti, voce di Oxfam, ci ha deliziato leggendo parti del libro. La pioggia ci ha accompagnato fin dal ritrovo in Via Ricasoli, luogo nevralgico della vita di Bruno Arcieri. E’ in questa via, in un palazzo che l’ autore non ha voluto svelarci, che Arcieri era solito tornare.

Dopo il tentato omicidio da cui era riuscito a salvarsi, che lo costrinse alla fuga a Parigi, la sua vita non era più la stessa, si sentiva minacciato ed era costretto a girare per Firenze in incognito. E’ proprio da qui che inizia una frenetica corsa per le strade del centro cittadino , che si ferma in Piazza della Repubblica. Corre, scappa, si sente in pericolo braccato, forse dalle sue stesse paure. Ancora in stato di shock, viene soccorso all’angolo tra Piazza della Repubblica e Via degli Strozzi. La lettura di Lorenzo Degl’Innocenti ci ha dato la possibilità di immergerci nello stato d’animo del Colonnello.

Piacevole poi la sorpresa di Marco Vichi (sarà protagonista il 3 Giugno con la quinta passeggiata d’autore), padre putativo del Commissario Bordelli, che ha duettato con Leonardo Gori. Sembrava di assistere agli incontri dei loro due personaggi, quando si ritrovano seduti al tavolino di un bar a provare a gettare luce sulle indagini in cui erano coinvolti. Il libro è ambientato nel ’68, c’è voglia di rivoluzione e anche la musica non ne è immune. Arcieri è un appassionato di musica, quella Jazz in particolare.

Proseguendo nel suo racconto Gori ci porta in via dei Cimatori, quasi all’ angolo con Piazza de’ Cerchi, davanti ad uno dei locali storici di Firenze, “La Siesta” in cui si esibirono anche i gallesi Primitives ed i Motowns di Liverpool. Nel periodo che va dal ’66 al ’74 a Firenze ci furono grandi cambiamenti di stile e di costume: nelle sale da ballo l’atmosfera era sempre tesa all’innovazione. Chiudendo gli occhi sembrava di sentire il brusio dei giovani, la musica… ma che ci faceva un uomo ormai 60enne in mezzo ai giovani, alle rivolte, alla musica Rock?! La Musica! Sì, la Musica, è stata lei la co-protagonista della Passeggiata d’autore.

L’ultima tappa è in Via de’ Neri, presso DataRecords 93. Nasce a Firenze nel 1977 come CONTEMPO Records, negozio di dischi specializzato in rarità New Wave, Heavy Metal e Rock. Alla fine degli anni ’80, nasce anche l’etichetta discografica Contempo, che produrrà album di gruppi fiorentini quali Litifiba. E’ il tempio della musica fiorentina, vinili, cd, stampe, tutto quello che riguarda la musica si può trovare qui… un vero spettacolo!

Quando stavamo per salutarci, il cellulare di Marco Vichi ha iniziato a suonare all’impazzata; Dall’ altro capo del telefono una voce: “Nel più bel sogno, ci sei solamente tu sei come un’ombra che non tornerà mai più tristi sono le rondini nel cielo”. Don Backy in persona… e siamo di nuovo nel ’68.

www.francescomorandini.com/passeggiate-dautore-il-ritorno-del-colonnello-arcieri-oxfam/

Torna Indietro
Lascia un Commento

Scrivi un commento

Scrivi le tue impressioni e i commenti,
verranno pubblicati il prima possibile!

Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D. lgs. 30 giugno 2003, n.196

Francesco Morandini

Vai all' Autore

NEWS

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.