La Libreria di Claudio Crudeli, il retrò della Garfagnana che guarda al futuro

Serena Bedini

12/09/2018

Settembre è arrivato con il suo carico di lavoro, preoccupazioni e stress e allora cosa c’è di meglio di prendersi una vacanza? Sì, una piccola pausa dalla frenesia della ripresa, magari in un posto tranquillo, in mezzo al verde e alla natura, possibilmente con un castello, aria fresca e pulita e una bella libreria da visitare. Alzi la mano chi non avrebbe aderito a una proposta simile! Io sicuramente non me lo sono fatto ripetere due volte ed eccomi qua, a Castelnuovo di Garfagnana, capoluogo di questa terra verde, centro vivace, ricco di storia e di bellissime architetture da vedere… ma prima ho appuntamento con La Libreria di Claudio Crudeli. Così mi lascio alle spalle l’affascinante Rocca Ariostesca e mio avvio a piedi verso la mia destinazione. Mentre procedo diritto per Via Farini, mi guardo intorno e, trasognata, osservo turisti e residenti per le vie del posto, i primi intenti a scattare foto, i secondi assorti nelle incombenze della vita di sempre: poi, in men che non si dica, raggiungo il numero 19. Davanti a me la vetrina colma di libri: è rifinita in blu e porta scritto in bianco La Libreria; dall’esterno il negozio appare accogliente e grazioso e quando entro resto sorpresa: back to the 70s! L’ambiente è piacevolmente retrò e mi fa fare un salto indietro negli anni Settanta, quando il mondo sembrava più pulito, pieno di speranze e le persone si vestivano di fiori e colori. È Claudio a distogliermi dai miei pensieri: magro, biondo, occhi chiari, occhialini da intellettuale doc e… orecchino! È sorridente, alla mano, simpatico e diretto nei modi: cominciamo a parlare e subito entro in un mondo che non immaginavo, un mondo fatto di libri, di dinamismo e di voglia di fare.

Come hai deciso di diventare un libraio?
Quest’anno sono quindici anni da quando ho iniziato a svolgere questo lavoro e ogni giorno mi piace di più. Ho cominciato perché avevo deciso di iscrivermi a Lettere senza poi terminare gli studi universitari e così cercavo un’occupazione che fosse comunque connessa con un lavoro intellettuale. I miei genitori erano insegnanti e quindi nella mia famiglia i libri sono sempre stati un bene di primaria necessità: io stesso sono un lettore forte. Un giorno parlando con una parente sono venuto a sapere che la storica libreria di Castelnuovo di Garfagnana stava cessando l’attività perché la proprietaria aveva deciso di andare in pensione. Così l’ho contattata, ho iniziato una trattativa… ed eccomi qua!

Lo stile della libreria è retrò, sembra di fare un salto indietro negli anni Settanta: perché questa scelta?
C.C.: Qui tutto è rimasto come negli anni Settanta, epoca in cui La Libreria è stata aperta. È una scelta che mi è sembrata opportuna per preservare intatto lo spirito che aveva condotto allora all’apertura e poi perché era un periodo in cui ancora Internet non c’era e forse si leggeva molto di più.

A proposito di Internet… come fai a promuoverti?
Indubbiamente uso il Web! Facebook, nello specifico, mi serve per pubblicizzare i nuovi arrivi, le tipologie di libri più originali che accolgo sui miei scaffali o le presentazioni che organizziamo con il Comune di Castelnuovo di Garfagnana e con associazioni di promozione sociale o culturali, tutte valide occasioni di promozione anche queste. Tuttavia, non mi è difficile avere lettori, perché la mia libreria è molto nota nella zona…

Immagino… tu sei l’unico libraio di Castelnuovo di Garfagnana, giusto?
No, cara mia! Io sono l’unico libraio della Valle del Serchio! … Ci sono alcune cartolerie che ospitano anche libri, ma la mia è l’unica vera libreria e quindi molti sono i lettori che approdano qui anche dalle zone limitrofe.

E com’è la situazione? Anche da queste parti è arrivata la crisi dell’editoria e si fa sentire la mancanza di lettori forti, suppongo…
No, non direi. Parlano tutti di crisi delle vendite nel settore librario, ma la mia libreria procede bene: ho un folto numero di clienti e lettori, d’estate molti turisti e villeggianti che vengono ad acquistare libri da leggere durante la vacanza. Anche adesso, mentre stiamo parlando, come hai potuto vedere, sono entrati vari clienti e ho venduto diversi libri… Questa è la rivincita della provincia! Qui si legge, mentre in città molto meno!

Quali sono i metodi che adotti per rifornire gli scaffali della tua libreria? C’è spazio per l’editoria indipendente?
Nella mia libreria c’è spazio per tutti. Io stesso mi occupo della scelta dei volumi che tengo in libreria, valutandoli online, leggendoli e cercando di privilegiare opere che non tutti hanno, libri originali che vengano incontro ai miei gusti e a quelli della mia clientela. D’estate invece vario l’offerta cercando di adeguarla alle preferenze del pubblico di villeggianti e turisti…

Quali consigli di lettura daresti ai nostri lettori?
Un libro che ho apprezzato molto è L’estate che sciolse ogni cosa di Tiffany Mc Daniel (Edizioni di Atlantide, 2018), un romanzo intenso, profondo che fa rivivere le atmosfere di Il buio oltre la siepe, oppure Beautiful music di Michael Zadoorian (Marcos Y Marcos, 2018) in cui grazie alla musica il giovane protagonista potrà dare una svolta significativa alla propria vita.

Come si fa a diventare il libraio amico dei propri clienti? È possibile secondo te o è una leggenda metropolitana?
Eccome se è possibile! Il mestiere di libraio non solo consente di diventare amico dei propri clienti, ma anche confidente… persino psicologo in alcuni casi! Dal libro che una persona sceglie si intuiscono tante cose e quando i libri iniziano a diventare più di uno è abbastanza semplice comprendere che tipo di fase sta vivendo il lettore che si ha davanti, quali possano essere i suoi problemi o quale sia la sua indole.

Un’ultima inevitabile domanda: qual è il tuo sogno come libraio, la tua aspirazione per il futuro?
La mia aspirazione per il futuro? Il mio sogno? Continuare a fare il libraio come lo faccio adesso!
Stringo calorosamente la mano a Claudio e lo saluto. Ho il sorriso sulle labbra e mi sento grata: la solarità di questo libraio è veramente contagiosa. Varco la soglia e… hop! Ritorno al futuro, al 2018 e alla bellissima giornata di sole che mi ha aspetta a Castelnuovo di Garfagnana.

La Libreria CASTELNUOVO GARFAGNANA
via Farini, 19
Tel. 0583 62813
Facebook https://www.facebook.com/pg/lalibreriacastelnuovogarfagnana/
 
 
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Serena Bedini

Serena Bedini
Nata a Firenze nel 1978, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze in Filologia Moderna (2005). Dal 2003 si occupa di formazione per adulti e attualmente è docente di Scrittura creativa e di Italiano L2 presso la LABA di Firenze. Da sempre appassionata di letteratura ed arte, ha collaborato e collabora con vari artisti ed è stata caporedattrice di i.OVO, rivista di arte e cultura contemporanea (Firenze, Nardini Editore). Suoi interventi appaiono o sono apparsi rispettivamente su Qui-Libri – La rivista di chi legge (Milano, La Vita Felice Editrice, distribuito presso le librerie Feltrinelli), Espoarte (Savona), Rassegna della Letteratura Italiana (Le Lettere, Firenze), La casa dei doganieri (Firenze), Fronesis (Firenze) e il Bollettino ITALS dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha vinto il XXX e il XXXI e XXXIII Premio Letterario Nazionale "Il Portone" (Pisa) nella sezione racconto. Ha pubblicato i seguenti libri:...
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