La Vela, a Viareggio una libreria per chi ha il vento in poppa

Serena Bedini

24/07/2019

Quanto mi piace Viareggio! La passeggiata in stile Liberty, il brio e il movimento tipico delle cittadine balnerari, il mare azzurro che scintilla e l’odore intenso del salmastro. Quanti ricordi legati alle vacanze estive, alle amicizie, ai primi amori sulla sabbia dorata tra gli ombrelloni rossi e blu! Mi avvio in Corso Garibaldi con un misto di malinconia nel cuore e di benessere che mi pervade e vado verso la Libreria La Vela, al numero civico 19. Entro ed eccomi di fronte alle due libraie: Mariaserena e Silvia, due belle ragazze sorridenti che mi accolgono gentili. Lo spazio è davvero piacevole: il piano terra è stipato di libri e io subito mi sento felice, il secondo piano è completamente dedicato ai bambini e c’è un’aria di festa che mi comunica grande spensieratezza, facendomi dimenticare la malinconia di poco fa. Poi la libreria La Vela ha un motto che è semplicemente stupendo: “Libreria La Vela: chi legge ha il vento in poppa!”. Ora, diciamo la verità: quante librerie hanno anche un motto che ti fa venir voglia di precipitarti dentro e portare via una ventina di volumi? Questa è la prima che incontro sul mio cammino. Inizio a parlare con Silvia, mentre Mariaserena offre il suo aiuto ad un cliente e vengo contagiata dal suo entusiasmo.
 
Quando ha aperto la libreria La Vela?
La libreria La Vela è la più antica di Viareggio, visto che ha aperto nel 1972. È sempre stata in Corso Garibaldi sebbene si trovasse due numeri sopra rispetto all’attuale dislocazione dove si è spostata nel 1992. Io faccio la libraia qui da tre anni: prima ho lavorato in varie altre librerie, ma questa ha un fascino particolare…
 
La libreria La Vela quindi è un punto di riferimento “storico” per Viareggio…
Sì, indubbiamente. Essendo aperta da oltre quarant’anni è un luogo molto caro ai viareggini e ha cresciuto numerose generazioni di lettori. Per questo sono orgogliosa di lavorarci.
 
E poi ha anche un nome molto poetico e… un motto motivante!
Sicuramente il nome è evocativo, sia perché è connesso al mare, sia perché la barca da vela è da sempre il mezzo per eccellenza che ha permesso all’uomo di sfidare la potenza del mare e di raggiungere luoghi remoti. Nello stesso senso anche i libri consentono di navigare nell’oceano della cultura e raggiungere la terra ferma della conoscenza e quindi la vela è un simbolo molto significativo. Il motto poi ci ha sempre caratterizzato ed esprime al meglio lo spirito della libreria.
 
Com’è fare il mestiere di libraia?
È bellissimo. È un mestiere molto affascinante sia per il rapporto che si instaura con i lettori, con gli autori e con il mondo dell’editoria, sia per il fatto che io, ogni volta che ricevo i pacchi di libri da disporre sugli scaffali, mi sento come quando è Natale: sono felice come una bambina che abbia ricevuto dei regali e li scarto con entusiasmo. Tuttavia fare il libraio oggi è anche una sfida: la concorrenza degli store online è spietata e così diventa molto complesso riuscire a fidelizzare i propri clienti in modo da mantenere un gruppo fisso poi da ampliare giorno dopo giorno.
 
Che tipo di lettori entrano alla libreria La Vela?
Sono lettori, per la gran parte dei casi, molto consapevoli. Vengono con idee precise, hanno gusti molto chiari e anche quando ci chiedono consigli lo fanno con cognizione di causa. Insomma la nostra non è una libreria che abbia come clienti i villeggianti che vanno al mare e cercano un romanzo leggero. Si tratta di una libreria che deve ospitare sui suoi scaffali una vasta scelta di titoli, dalle ultime uscite a quelle di qualche anno fa, così da soddisfare anche le numerose richieste più esigenti.
 
A proposito di soddisfare le richieste più esigenti, quali consigli di lettura ti sentiresti di dare a un lettore meno consapevole dei tuoi abituali?
Io amo molto Le nostre anime di notte di Kent Haruf (NN Editore), l’intramontabile Stoner di John Williams (Fazi Editore), Un gentiluomo a Mosca di Amor Towles (Neri Pozza Editore).

Quali mezzi di promozione utilizzate?
Ovviamente anche noi facciamo riferimento ai canali social, ma non solo. Organizziamo presentazioni di libri, incontri con autori, e mostre di fotografia, perché crediamo che la lettura e l’arte debbano essere integrate in quanto sono vicendevolmente linfe vitali l’una per l’altra.
 
Qual è il tuo sogno di libraia?
Vorrei che questo spazio diventasse sempre più un luogo di condivisione per l’arte, la danza, la musica, la fotografia e i libri. Mi piacerebbe organizzare molti eventi legati agli svariati campi della creatività umana, in modo da fornire un autentico punto di incontro dove realizzare iniziative sempre più coinvolgenti grazie all’entusiasmo e alla felicità che la bellezza delle arti può trasmettere.
 
Un’idea affascinante che solo due lettrici forti come Silvia e Mariaserena possono realizzare. Perché? Perché chi legge… ha il vento in poppa e raggiunge rapidamente le mete che si prefigge!
 
Libreria La Vela
Corso Giuseppe Garibaldi, 19,
55049 Viareggio
postmaster@lavelalibreria.it
0584 962351 
 
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Serena Bedini

Serena Bedini
Nata a Firenze nel 1978, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze in Filologia Moderna (2005). Dal 2003 si occupa di formazione per adulti e attualmente è docente di Scrittura creativa e di Italiano L2 presso la LABA di Firenze. Da sempre appassionata di letteratura ed arte, ha collaborato e collabora con vari artisti ed è stata caporedattrice di i.OVO, rivista di arte e cultura contemporanea (Firenze, Nardini Editore). Suoi interventi appaiono o sono apparsi rispettivamente su Qui-Libri – La rivista di chi legge (Milano, La Vita Felice Editrice, distribuito presso le librerie Feltrinelli), Espoarte (Savona), Rassegna della Letteratura Italiana (Le Lettere, Firenze), La casa dei doganieri (Firenze), Fronesis (Firenze) e il Bollettino ITALS dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha vinto il XXX e il XXXI e XXXIII Premio Letterario Nazionale "Il Portone" (Pisa) nella sezione racconto. Ha pubblicato i seguenti libri:...
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