Mondi Paralleli, una fumetteria dove rileggere i grandi classici e raccontare storie

Serena Bedini

07/01/2020

Oggi mi trovo a Prato, in via Ser Lapo Mazzei, diretta al numero civico 26 dove ho appuntamento con Luca Squillante, libraio insieme a Roberto Mannelli, di Mondi Paralleli. In effetti non si tratta di una libreria nel senso canonico del termine, quanto più di una fumetteria, ma mi chiedo che senso abbiano tante distinzioni, quando ormai in fumetto vengono riadattati i grandi classici della letteratura mondiale e, grazie all’avvento di graphic novel e graphic journalism, ci si trova spesso davanti a tematiche talmente complesse e profonde da indurre a credere che il fumetto sia sempre più un’espressione artisticamente elevata che vuole portare all’attenzione del pubblico, attraverso la forza evocativa delle immagini, storie difficili, o persino scomode, da raccontare solo a parole. Luca Squillante mi aspetta all’interno di Mondi Paralleli: lo spazio è ampio e le pareti sono tinteggiate con colori pastello, dando all’intero negozio quel che di variopinto non solo per la presenza delle copertine dai colori sgargianti di volumi o di albi. Luca è anche il Presidente per la Toscana del SIL, Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai, è Presidente della Categoria per la Provincia di Prato e membro della Presidenza Nazionale della Categoria.

Luca sei molto attivo nel settore librario, a giudicare dalle cariche che hai assunto...
In realtà sono cariche che ho assunto con piacere, ma anche in modo abbastanza imprevisto da parte mia. Sono libraio presso Mondi Parallelli da 8-9 anni, prima lavoravo nel settore librario ma in altre posizioni: avendo una preparazione umanistica, diciamo che questo è stato uno sbocco oltremodo naturale. Partecipando a una riunione della categoria, mi sono interessato su chi fosse il responsabile del SIL per la Toscana ed è stato in quell’occasione che mi sono visto costretto a candidarmi non essendoci molti altri interessati. Poi il resto è venuto di conseguenza. Io credo che sia importante rappresentare gli interessi della mia categoria, far presenti nostri problemi e le nostre difficoltà e per questo sono molto felice di aver assunto questi incarichi. Attualmente, ad esempio, stiamo lavorando per potenziare il SIL in Toscana, così come per organizzare una rappresentanza della categoria presso la Regione Toscana. A questo proposito, devo dire che ci ha dato un grande slancio l’organizzazione del Patto per la Lettura, fortemente voluto dalla Regione, e sottoscritto lo scorso 18 giugno. Speriamo che i librai possano far sentire sempre più l’importanza della loro professione, essendo le librerie degli autentici “presidi culturali”, come asserito dalla Vice Presidente Monica Barni.
 
Qual è una delle “richieste” che al momento avanza il SIL in Toscana?
Al momento stiamo cercando di far adottare anche nella nostra regione, così come già in Veneto e Lombardia, la cedola libraria per quanto riguarda i testi scolastici delle elementari, in modo che i genitori possano scegliere dove comprare i testi in maniera del tutto indipendente, usufruendo dei fondi messi a disposizione dai Comuni.
 
Perché i librai indipendenti soffrono così fortemente la crisi?
La sofferenza è dovuta molto all’impossibilità di fare sconti, rispetto a quanto avviene invece nelle catene librarie, dove i ribassi sui libri possono aggirarsi fin dall’uscita intorno al 15-18%. Questo tipo di concorrenza ovviamente non è da poco...
 
Che cosa significa avere una fumetteria? Che tipo di difficoltà incontra un libraio che venda fumetti e quali sono gli aspetti positivi del tuo lavoro?
Mondi Paralleli, come tutte le fumetterie in Italia, soffre di una percezione distorta che il nostro Paese ha del mondo dei fumetti. Si pensa in effetti che il fumetto sia solo per bambini o si legga per mero intrattenimento, ma in effetti non è così. Il fumetto oggi è sempre più un modo per trasmettere a un pubblico vasto ideali sentiti, parlare di tematiche profonde, affrontare problematiche della società. Il fumetto è espressione della nostra epoca e non sono pochi i romanzi riadattati in forma di fumetto come, ad esempio, per citare uno dei riadattamenti più recenti, “Il buio oltre la siepe”, il celebre romanzo di Harper Lee, uscito in forma di graphic novel con disegni di Fred Fordham e edito dal mercato italiano da Mondadori (giugno 2019). Un ulteriore esempio di questo è la manifestazione Nuvole migranti. Fumetto e integrazione, organizzata da Mondi Paralleli all'interno della rassegna FILA A LEGGERE Rete di letture diverse promossa dal Sistema Bibliotecario della Provincia di Prato e con la quale, nell’ottobre 2018, abbiamo presentato al pubblico tre volumi sul tema “immigrazione”: “Stagioni. Quattro storie (e mezza) per Emergency” della Tunué, “La Memoria delle Tartarughe Marine” di Simona Binni sempre della Tunué e “Salvezza”, edito da la Feltrinelli Comics, in cui Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso offrono la loro testimonianza diretta del viaggio di una nave di una ONG, carica di migranti nel Mar Mediterraneo.
 
Quali sono le principali difficoltà che si incontrano lavorando come librai in una fumetteria? E quali gli aspetti positivi?
I vantaggi e le difficoltà vanno di paripasso, nel nostro caso. Siamo una libreria di nicchia e come tale possiamo contare su un numero ristretto di lettori, ma affidabile in quanto composto da appassionati, da collezionisti e da amatori. Abbiamo una distribuzione sia da edicola che da libreria, ma non ci occupiamo del settore scolastico. Insomma abbiamo una natura ibrida che da un lato ci avvicina a quella delle librerie, dall’altro a quelle delle edicole in quanto spesso le pubblicazioni sono periodiche.
 
Che tipo di pubblico è il vostro?
Estremamente vario per età: il fumetto piace ai bambini, ma anche agli adulti. I giovani preferiscono i manga, ma abbiamo anche persone mature che continuano a comprare, per motivi di collezionismo, fumetti che hanno iniziato ad amare nella loro adolescenza o nell’infanzia. In generale, sul fumetto si sta registrando un’inversione di tendenza e va via via prendendo piede e appassionando sempre più lettori italiani. Di questo ne è una dimostrazione l’interesse che il mondo del fumetto sta riscuotendo anche presso i grossi marchi editoriali che hanno aperto settori dedicati, si pensi a Mondadori Comics o a Feltrinelli Comics. Questo stesso tipo di tendenza si registra anche nelle biblioteche: noi di Mondi Paralleli abbiamo cominciato proficue collaborazioni con le biblioteche del Comune di Prato e della Provincia e già qualche scuola si è interessata presso di noi per iniziare a realizzare dei laboratori su cosa sia il fumetto e su come si strutturi.
 
Forse anche perché Mondi Paralleli ha una lunga storia...
Sì, in effetti è nata nel 1995 e quindi ha ormai superato da un bel po’ la maggiore età! È una realtà molto conosciuta a Prato e nel territorio e non sono pochi i lettori appassionati che ormai sono diventati parte della nostra famiglia.
 
Qual è il tuo progetto per il futuro?
Vorrei continuare a fare il mio lavoro con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione di oggi, possibilmente migliorando sempre e continuando a rappresentare al meglio gli interessi della nostra categoria.
 
Saluto Luca e lo ringrazio. Quante persone possono dirsi oggi altrettanto soddisfatte del proprio lavoro? Poche probabilmente, meno ancora quelle che cercano di attivarsi per tutelare i propri diritti insieme a quelli dei colleghi. Luca Squillante, tuttavia, è uno di queste.
 
Mondi Paralleli
Via Ser Lapo Mazzei, 26
59100 Prato
Tel. 0574 41903
mondi_paralleli@inwind.it
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Serena Bedini

Serena Bedini
Nata a Firenze nel 1978, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze in Filologia Moderna. Dal 2003 si occupa di formazione e attualmente è docente di Scrittura creativa e di Italiano presso la LABA di Firenze. Da sempre appassionata di letteratura e arte, ha collaborato e collabora con vari artisti ed è stata caporedattrice di i.OVO, rivista di arte e cultura contemporanea (Firenze, Nardini Editore). Suoi interventi appaiono su Qui-Libri – La rivista di chi legge (Milano, La Vita Felice Editrice), Espoarte (Savona), Rassegna della Letteratura Italiana (Le Lettere, Firenze), La casa dei doganieri (Firenze), Fronesis (Firenze) e il Bollettino ITALS dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha vinto il XXX, XXXI e XXXIII Premio Letterario Nazionale "Il Portone" (Pisa) nella sezione racconto. Ha pubblicato i seguenti libri: Storie di Firenze (Odoya, 2019), Il club dei presunti astemi (Betti editrice, 2018),...
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