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Cara nonna ti scrivo. Una mostra, letture e un talk con Maria Grazia Calandrone e Nikolai Prestia al Teatro Cartiere Carrara

Firenze

20/04/2026

Sono state 3.200 le lettere che si sono scritti giovani e anziani nell’ambito del progetto di corrispondenza epistolare promosso dal Consorzio Zenit che vedrà il suo culmine nel “Festival dei legami intergenerazionali” in programma nella mattinata di lunedì 20 aprile al Teatro Cartiere Carrara (dalle 10). Proprio a teatro, i giovani e gli anziani che hanno scritto le lettere si incontreranno dal vivo per la prima volta, potranno ascoltare le lettere più emblematiche dello scambio, lette dai bambini e da LAAV (Letture ad Alta Voce) e confrontarsi su di esse insieme a Natalia Cangi (direttrice dell’archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano) nell’incontro dal titolo “La memoria è viva, viva la memoria” (ore 10.15).

Seguirà poi un secondo incontro intergenerazionale sul “Mestiere di scrivere” con la scrittrice Maria Grazia Calandrone (più volte candidata al Premio Strega) e il giovane scrittore Nikolai Prestia, moderati dal giornalista Jacopo Storni. La mattinata sarà inaugurata dagli interventi della sindaca Sara Funaro, l’assessore al welfare Nicola Paulesu, l’assessora alla scuola Benedetta Albanese e dal responsabile del settore sulle fragilità della Regione Toscana, Alberto Zanobini.

Il progetto di corrispondenza epistolare, durato un intero anno, ha visto protagonisti complessivamente 1.084 persone, di cui 542 giovani e 542 anziani. Nello specifico, due sono stati gli scambi: uno tra i bambini delle primarie dell’Istituto Comprensivo Pieraccini e gli anziani ospiti di 22 Rsa fiorentine; l’altro tra i ragazzi delle scuole superiori (Istituto Morante-Ginori Conte; Liceo Artistico di Porta Romana; Liceo Galileo; Liceo Machiavelli) e gli anziani fiorentini attivi in varie attività culturali e sociali.

Tantissimi i temi affrontati nelle lettere e le frasi che hanno lasciato un segno: “Ogni età ha le sue fatiche e le sue gioie – scrive l’anziana Franca alla giovane Agnese – Ogni giorno puoi aggiungere qualcosa di tuo che ti somiglia di più. Proprio per questo, Agnese, e questo è il mio consiglio da nonna, ti auguro di vivere il presente e programmare il futuro e di non farti condizionare troppo dagli eventi che hanno caratterizzato la tua infanzia e magari ti hanno rattristato”. E poi Vivetta che scrive: “Insegui i tuoi sogni e fai tutto il possibile perché si avverino… la vita ci sorprende sempre”. Leonardo trova consolazione: “Spesso alla mia età sembra che tutto debba essere deciso in fretta, le tue parole, invece, mi hanno fatto capire che il tempo non è un nemico”. E ancora Sonia a Morgana: “Le difficolta della vita ti rendono forte e combattiva”

Nel corso della mattinata sarà esposta una mostra interattiva, a cura del Liceo d’Arte di Porta Romana, con l’archivio cartaceo degli scambi epistolari (curato dal corso di legatoria del liceo), e con 20 mosaici (curati dal corso di mosaico del liceo) sul tema della paura e del sogno, attorno ai quali tutti, a partire dai bambini, potranno attaccare i loro post-it con scritti i loro sogni e le loro paure.

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