Il teatro come strumento di conoscenza, capace di interrogare la società e il nostro tempo, di affrontare i grandi temi civili, anche sorridendo, per produrre nuovi scenari, lontano dalle logiche del semplice intrattenimento. Tanto teatro. È il fil rouge di “Colpi di scena – Da.Mo.”, la stagione teatrale 2026/2027 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, nella centrale Piazza Dante 23, edificio di valore storico del 1873, la cui facciata è appena stata restaurata.
Ideata e realizzata da Fondazione Accademia dei Perseveranti, con il sostegno del Comune di Campi Bisenzio, diretta da Sandra Gesualdi, con la collaborazione di Piero Pelù quale consulente artistico, propone dall’8 ottobre al 7 aprile 13 appuntamenti più uno speciale fuori stagione con i principali artisti e compagnie della scena nazionale, tra debutti, prime regionali, nuove produzioni e grandi ritorni, in relazione con il territorio e in collaborazione con molte realtà. Coinvolti artisti quali Andrea Pennacchi, Emilio Solfrizzi, Enzo Iacchetti, Carlotta Proietti, Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi, Emma Dante, I Sotterraneo, Francesco Niccolini, Alessio Boni, Paola Minaccioni, Concita De Gregorio e Erica Mou, Pamela Villoresi, Maurizio Lombardi.
Si consolida inoltre il nuovo cartellone OFF con 10 spettacoli in 2 percorsi, “Scrittrici” e “Persone”: Nadia Terranova, Lorenza Pieri, Antonella Lattanzi, Iaia Forte, Luigi D’Elia, Krypton, Capotrave, Manuela Correros Verbitsky, Mancuso, Sanguemisto.
IL PROGRAMMA
L’inaugurazione l’8 ottobre è affidata ad Andrea Pennacchi in “Shakespeare and me”, indagine delle opere del bardo come mappa delle relazioni umane, perché «le storie che racconti modificano il mondo, una persona alla volta». Poi una lunga cavalcata fino ai giorni nostri. Saliranno sul palco del teatro artisti del calibro di Emilio Solfrizzi in “Falstaff. L’arte di farla franca”, tra il cavaliere shakespeariano e il seduttore molieriano, un uomo brillante convinto di poter sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni (17/11); Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti (figlia dell’indimenticato Gigi) nella novità per l’Italia, la travolgente commedia spagnola degli equivoci “Buongiorno, Ministro!” (27/11); i due autori e attori Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi nella prima regionale di “Una storia italiana”, satira sulle contraddizioni politiche di oggi (2/12), mentre Emma Dante, Leone d’Oro 2026 alla Biennale di Venezia, voce autoriale potente e non conciliatoria, scrive e dirige “L’angelo del focolare”, atroce ritualità di un femminicidio (13/12).
E ancora: I Sotterraneo in “Angelo della storia”, congegno teatrale che mette in moto pensieri, dubbi, vertigini, partendo da Walter Benjamin (15/01), l’amore che diventa tempesta ne “Gli innamorati” di Goldoni per la regia di Roberto Valerio, con nel cast principale Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani (28/01). In programma la prima nazionale di “Lezioni di magia per principianti”, di e con Andrea Bacci, su testo di Tommaso Santi, produzione Accademia dei Perseveranti, un racconto di formazione che trasforma la memoria e le storie familiari in un percorso di crescita e consapevolezza (6/02), la prima regionale di “Resto qui” di Francesco Niccolini, tratto dal romanzo di Marco Balzano, storia sul rapporto tra progresso, radici e territorio con Arianna Scommegna e Mattia Fabris (15/02).
Alessio Boni è “Molière. L’arte della beffa”, ritratto teatrale del grande autore francese, tra ironia, teatro e riflessione sulla libertà artistica (26/02), l’attrice Paola Minaccioni protagonista di “La vita è bella? No, è un tipo”, ragionamento semiserio sui modelli di felicità imposti dalla società contemporanea (14/03), mentre Concita De Gregorio e Erica Mou intrecciano voci e musica ne “La cura”, resoconto luminoso di quanto l’incontro con l’altro ci faccia sentire vivi, e ci renda umani. Un gesto umano e politico, dove la fragilità diventa occasione di incontro (25/03). Chiusura il 7 aprile con il mito dell’Orestea tra guerra, Resistenza e conflitti familiari in “Elettra, 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti.
Evento speciale fuori stagione, il 6 e 7 marzo 2027, con il debutto nazionale della nuova produzione di Accademia dei Perseveranti, “Biancaneve”, di e con Maurizio Lombardi, riscrittura visionaria della fiaba che mescola comicità, musica e trasformismo, affrontando i temi dell’identità, della crescita e della scoperta di sé. L’iniziativa è co-prodotta da Ad Astra Entertainment, Velvet 9 Andrea Antonelli Maurizio Lombardi, con la collaborazione della Compagnia delle Formiche (abbonamenti disponibili dal 21 luglio, per info www.teatrodante.it)
