Renato Zero, Diego Abatantuono, Alessandro Benvenuti, Francesco Nuti, Athina Cenci, Gabriele Salvatores, Carlo Conti, Teo Teocoli, Gino Paoli. Sono solo alcuni dei nomi che hanno attraversato il Ciucheba, storico locale di Castiglioncello diventato tra gli anni ‘70 e ‘80 uno dei luoghi simbolo dell’intrattenimento sulla costa toscana e un vero e proprio laboratorio di talenti.
A quella storia e soprattutto alla figura del suo visionario patron è dedicata “Mauro Donati: costellazione Ciucheba”, la mostra che sarà inaugurata domenica 20 settembre al CEC (Centro Espositivo Comunale) di Cecina e resterà visitabile, a ingresso libero, fino al 28 settembre, per tutta la durata di Cecinema Festival, in programma dal 24 al 28 settembre.
LA MOSTRA
Nata da un’idea di Debora Vannuzzi, con la curatela di Chiara Ceccarelli e la direzione artistica di Mattia Mura, la mostra nasce grazie ai materiali messi a disposizione dalla famiglia Donati e ripercorre oltre trent’anni di storia attraverso le fotografie del locale, realizzate in gran parte da Marco Donati, nipote di Mauro, e una selezione di dipinti di Mauro Donati, scomparso nel 2025. Un percorso che accosta la memoria pubblica del patron del Ciucheba a un aspetto più intimo e meno conosciuto della sua personalità: quello di pittore. Anche l’allestimento è pensato per evocare l’atmosfera del locale, a partire da uno degli oggetti simbolo delle discoteche degli anni Ottanta: la strobosfera.
IL CIUCHEBA
In una terra di porti, il Ciucheba fu una nave che non si muoveva. A spostarsi erano le persone che venivano a viverla, spesso uscendone trasformate. È da questa immagine che prende forma la “costellazione” evocata dal titolo: quella composta dagli artisti, dai musicisti, dagli attori e dai protagonisti dello spettacolo che attraversarono le assi di legno di uno dei locali più celebri della costa toscana.
Fondato nel 1969 da Ciuti, Cherici e Bartalesi, dai cui nomi nacque quello del Ciucheba, il locale fu rilevato da Mauro Donati nell’inverno del 1972. Da quel momento Donati lo trasformò in qualcosa di molto diverso da una semplice discoteca. Con una visione allora pionieristica, accanto al ballo e alla ristorazione diede spazio alla musica dal vivo e soprattutto ai giovani protagonisti del cabaret, intercettando artisti destinati a lasciare un segno profondo nella cultura popolare italiana.
Sul suo palco passarono i Giancattivi con Francesco Nuti, Athina Cenci e Alessandro Benvenuti, ma anche Renato Zero, Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Gino Paoli e molti altri protagonisti della musica, del cinema e dello spettacolo. Il Ciucheba divenne così un luogo nel quale la notte poteva trasformarsi in scoperta: uno spazio capace di mettere insieme intrattenimento e ricerca, pubblico e artisti, provincia e fermenti culturali provenienti dal resto d’Italia.
È proprio questa capacità di riconoscere i “maestri di domani” a creare il legame tra la mostra e la nuova edizione di Cecinema Festival, dedicata in maniera particolare alle nuove generazioni del cinema. La mostra vuole così ricordare non soltanto un locale entrato nella memoria collettiva di più generazioni, ma anche la personalità di Mauro Donati, capace di intuire il talento e di costruire intorno a esso uno spazio di libertà, incontro e sperimentazione.


