La vita privata come luogo di resistenza, cambiamento e costruzione di sé. Quattro film, quattro storie, un unico percorso: identità, memoria e libertà raccontate attraverso persone alla ricerca del proprio posto in una società in trasformazione. È “Encuentros Entre dos Mundos”, la rassegna a cura del Festival del Cinema Iberoamericano diretto da Maria Lorena Rojas.
Dal 7 al 21 ottobre al Cinema Paradiso del 25hours Hotel di Firenze e al Cinema Antella di Bagno a Ripoli opere di autori e autrici provenienti da diversi Paesi dell’America Latina, accompagnate da presentazioni, approfondimenti e momenti di dialogo con il pubblico. Un percorso che mette al centro il cinema come spazio di confronto e conoscenza, valorizzando la pluralità delle esperienze e delle identità raccontate sul grande schermo.
IL PROGRAMMA
“Encuentros Entre dos Mundos” prende il via mercoledì 7 ottobre, alle 20, al Cinema Paradiso del 25hours Hotel di Firenze con El agente topo di Maite Alberdi. Candidatura storica come Miglior film documentario ai Premi Oscar 2021.
Un film sorprendente e profondamente umano che, attraverso una vicenda dai toni a tratti ironici e commoventi, affronta temi universali come il tempo, la solitudine, gli affetti e il bisogno di sentirsi ancora parte del mondo.
Giovedì 8 ottobre, alle 21, la rassegna si sposta al Cinema Antella di Bagno a Ripoli per Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, un gioco di specchi sul meta-cinema che intreccia la crisi di un regista e la storia di una donna incapace di elaborare un lutto.
Si inaugura, inoltre, la nuova collaborazione tra Entre dos Mundos e “Giovedì Originale” del Cinema Antella, che proseguirà fino a maggio con un ciclo di film del mondo iberoamericano in lingua originale. Per l’occasione Bangerang Vino curerà uno speciale momento di benvenuto per brindare insieme a questo nuovo inizio.
Il terzo appuntamento è mercoledì 14 ottobre, ancora al Cinema Paradiso, alle 20, con Tengo miedo torero di Rodrigo Sepúlveda, tratto dal romanzo di Pedro Lemebel. Cinema e letteratura si incontrano in una storia ambientata nel Cile della dittatura, tra desiderio, memoria e dissidenza.
Chiude la rassegna, mercoledì 21 ottobre alle 20, Los adioses di Natalia Beristain, biopic dedicato alla figura della scrittrice messicana Rosario Castellanos (1925-1974), una delle più importanti voci femministe della letteratura latinoamericana, che ha esplorato in modo profondo le dinamiche di violenza e oppressione di genere, anticipando con la sua riflessione molte delle problematiche che oggi sono al centro del dibattito sociale e politico.
La serata sarà un’occasione per approfondire la sua opera e riflettere sulla condizione femminile e sul ruolo delle donne. A incontrare il pubblico sarà Mónica de la Mora Kuri, direttrice dell’Instituto Cultural de México en Italia “Tina Modotti”.
Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano