Dal 7 marzo al 4 ottobre il Museo Civico per la Preistoria di Monte Cetona ospita l’esposizione Etruscomix: un viaggio tra segno e memoria un progetto di COMICON che ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione del fumetto come linguaggio d’arte e di divulgazione culturale. L’inaugurazione si terrà sabato 7 marzo alle 11.
L’esposizione trae origine dal progetto “Etruscomix. L’Etruria in Fumetti”, nato nel 2009 dalla volontà della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e coordinato da Napoli COMICON. In quell’anno, la mostra collettiva ospitata presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma rappresentò una sfida quasi pionieristica per l’epoca: far dialogare i reperti millenari di una civiltà affascinante con la sensibilità contemporanea della “Nona Arte”.
All’epoca, COMICON scelse di agire come precursore, scommettendo su una squadra di giovani talenti — oggi divenuti autori affermati nel panorama internazionale — quali Francesco Cattani, Marino Neri, Paolo Parisi, Michele Petrucci, Alessandro Rak e Claudio Stassi, con il prestigioso contributo e la firma del maestro Milo Manara. Questi artisti furono chiamati a immergersi nei luoghi simbolo della civiltà etrusca, tra cui le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, per restituire attraverso le proprie tavole suggestioni, visioni e racconti capaci di riportare in vita il quotidiano e il sacro di un popolo antico.
Da quel 2009, COMICON è cresciuto insieme all’interesse per il fumetto in Italia, un interesse che ha visto questo media uscire dai confini della nicchia per affermarsi come pilastro dell’industria culturale nazionale. Oggi si torna a questo progetto con una maturità nuova e con un inedito schema allestitivo, trovando nel Museo di Cetona — custode delle più antiche tracce del popolamento umano in questo territorio, dal Paleolitico all’Età del Bronzo — l’ambiente ideale per una riflessione sulle nostre radici comuni.
