Home » Genius Loci. Nona edizione per il festival alla scoperta di Santa Croce

Condividi su:

Genius Loci. Nona edizione per il festival alla scoperta di Santa Croce

Firenze

24/09/2026

Genius Loci alla scoperta di Santa Croce è un festival pensato per valorizzare uno spazio identitario e culturale, sperimentando un nuovo modo di fare comunità.  Il regista e attore Abel Ferrara, il filosofo Maurizio Ferraris, la storica Daniela Cotimbo e lo scrittore Marco Malvandi, l’attore Ascanio Celestini. Sono alcuni degli ospiti principali che prenderanno parte a produzioni inedite ed eventi site specific per la nona edizione del festival “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”, la manifestazione che si svolgerà da giovedì 24 a domenica 27 settembre all’interno del Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze, a cura di Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio.

L’evento, realizzato con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2026, ogni anno rende protagonisti di un’esperienza unica migliaia di spettatori: memoria e identità si mettono in dialogo con i linguaggi contemporanei, dalla letteratura alla musica, dalla filosofia all’arte.  

IL FESTIVAL

Nell’anno in cui si celebra San Francesco per l’ottavo centenario dalla morte, il messaggio universale di fraternità e pace del Santo di Assisi è tanto attuale quanto necessario. Cosi gli spazi del complesso monumentale francescano (il Cenacolo, il Secondo Chiostro, la Cappella Pazzi) si rivelano attraverso incontri con filosofi e artisti, concerti, talk e performance, aprendo riflessioni sul tempo presente e sollecitando nuove visioni e nuove forme di convivenza.

Il festival, attraverso l’elaborazione condivisa di una strategia culturale, è cresciuto e chiede di guardare oltre: un invito, dunque, all’impegno per valorizzare gli spazi identitari e culturali, sperimentando nuove forme di comunità, in alternativa al consumo omologato di città e luoghi come semplici attrazioni turistiche. Tutto questo a partire dal sentirsi parte dello spirito di Santa Croce, luogo universale e vivo dell’incontro tra l’uomo, la spiritualità, l’arte e il pensiero. 20 gli appuntamenti in programma, tra esclusive per l’Italia, in 3 serate e un’alba ispirati dallo spirito di uno dei luoghi più affascinanti al mondo. Nel programma, anche alcune visite guidate sull’eredità spirituale del santo ripercorsa attraverso le magnifiche opere d’arte conservate a Santa Croce.

IL PROGRAMMA

L’inaugurazione giovedì 24 settembre alle 20 nel Cenacolo, sotto l’affresco dell’Albero della Vita di Taddeo Gaddi, è affidata al talk “Il genio artificiale. Dialoghi su creatività, ragione e macchine”. In collaborazione con La Nottola di Minerva, alcune delle voci più originali del panorama culturale italiano. Daniela Cotimbo, Maurizio Ferraris, Marco Malvandi, il professore e artista Francesco D’Isa, moderati da Raffaele Palumbo, si confronteranno sul tema che più di ogni altro segna il nostro presente: l’intelligenza artificiale.

A seguire il concerto in esclusiva italiana del duo di musicisti ucraini composto da Heinali e Andriana-Yaroslava Saienko che si cimenteranno con la personale reinterpretazione dell’opera di Ildegarda di Bingen (1098-1179), santa monaca benedettina, poetessa, musicista, cosmologa, erborista e molto altro.

Parallelamente, sempre il 24/09, nel secondo chiostro, l’emozionante omaggio al genio di John Coltrane, nel centesimo anniversario della sua nascita, proposto dal musicista americano James Brandon Lewis, eletto come il migliore sax tenore dell’anno, in “Radiant Imprints – Celebrating the music of John Coltrane”. Si presenta in concerto insieme a Chad Taylor, considerato uno dei migliori batteristi del jazz contemporaneo.

Venerdì 25 alle 20.30 nel Cenacolo protagonista Abel Ferrara nel reading dedicato a San Francesco. Il regista e attore di culto leggerà i versi di Gabriele Tinti “Stigmate, sanguinamenti ed altre storie sacre”, ispirati alla Pala Bardi, conservata in Santa Croce, unendo i temi della spiritualità delle origini francescane alle tensioni dell’arte e della poesia contemporanea. A seguire incontro con Ferrara.

A pochi mesi dalla scomparsa dell’Umanista planetario Edgar Morin, domenica 27 alle 18.30 nel Cenacolo, Mauro Ceruti, filosofo e allievo dello stesso Morin, gli dedicherà una lectio magistralis “Un umanesimo planetario. Per una civiltà della Terra”, attraverso una lettura di testi prenderanno forma riflessioni.

A seguire alle 21, la Compagnia Lombardi Tiezzi in “Sine Glossa. Le parole di Francesco”, prodotto dalla Compagnia in collaborazione con Opera di Santa Croce. Un recital su musiche a cura di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, con Sandro Lombardi e Elena Ghiaurov e Dagmar Bathmann al violoncello.

E se San Francesco tornasse oggi a predicare, mettendo in scena un presepe nel parcheggio di un supermercato? Chi incontrerebbe? Le storie di chi resta ai margini, le vite di cui raramente si parla, trovano spazio nel racconto collettivo di “Poveri Cristi”, spettacolo di e con Ascanio Celestini, su musiche del fisarmonicista Gianluca Casadei (25/09 ore 21.50, secondo Chiostro).

Sabato 26 settembre alle 6 nel Chiostro il concerto all’alba con “In Solo” di Alberto Ferrari, voce, chitarra e compositore dei Verdena e degli I Hate My Village. L’artista torna ad esibirsi dal vivo accompagnato solo dalla sua chitarra in un’esibizione intima e speciale alle prime luci del nuovo giorno.

Un’altra produzione originale del festival in prima, venerdì 25 nella Cappella dei Pazzi, è quella con Hamid Drake, considerato uno dei migliori batteristi al mondo, cresciuto nel fertile ambiente musicale di Chicago collaborando con alcuni dei più prestigiosi nomi del jazz internazionale, da Herbie Hancock a William Parker, in un inedito trio con il sassofonista pugliese Giuseppe Doronzo e Silvia Bolognesi, contrabbassista.

Nella Cappella dei Pazzi, in vari set, protagonista il progetto Dal:um , duo musicale di Seul (Corea del Sud) formato dalle virtuose Ha Suyean (al gayageum) e Hwang Hyeyoung (al geomungo). Il loro nome significa “continuare a perseguire qualcosa” e unisce i suoni di due antiche cetre tradizionali coreane su corde di seta, con influenze contemporanee occidentali di minimalismo, folk sperimentale e jazz astratto.

E ancora, il live di Naomi Berrill (24/09, 21.45, Cenacolo) violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese, di ritorno dal tour estivo con i Kings of Convenience, protagonista al festival con il suo trio composto da Lorenzo Pellegrini (chitarra, elettronica, voce) e Andrea Beninati alla batteria.

Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista calabrese, presenta il suo nuovo album Mater Nullius, capace di trasformare la musica del Sud Italia in suoni innovativi che mescolano voce, strumenti tradizionali ed elettronica. Con Walter Laureti ai sintetizzatori, Federico Lagana alle percussioni, Gabriele Bazza, voce e chitarra (24/09 ore 22, secondo Chiostro).

A dieci anni dalla scomparsa del grande poeta e cantautore canadese Leonard Cohen, il progetto “Dance Me to the End of Love” propone una rilettura intensa e originale della sua musica e della sua poetica. Un viaggio musicale intimo e narrativo, sospeso tra lirismo, improvvisazione e ricerca sonora, con gli Admah Hotel, capitanati da Claudia Bidoli voce e Enrico Terragnoli alla chitarra, che condividono da oltre trent’anni un intenso percorso artistico, e con Zeno De Rossi alla batteria e Stefano Dalla Porta al contrabbasso e basso elettrico (25/09 ore 21.45, Cenacolo).

Il canto ed i racconti di Saba Anglana, cantante, attrice e scrittrice nata a Mogadiscio da padre italiano e madre etiope, e le musiche di Fabio Barovero saranno al centro dello spettacolo centrato sul libro di Saba, “La Signora Meraviglia”, finalista al Premio Strega 2025 (25/09 ore 20.30).

Nella giornata di venerdì 25, in programma due visite guidate (ore 14.45 e ore 16) dal titolo “La potenza delle immagini: il messaggio di Francesco”, sull’eredità spirituale del santo ripercorsa attraverso le magnifiche opere d’arte conservate a Santa Croce, una delle chiese francescane più grandi al mondo. I visitatori scopriranno nel dettaglio le rappresentazioni del messaggio francescano attraverso l’opera degli artisti che hanno contributo a fare di Santa Croce un luogo di straordinaria bellezza. Le visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria sul sito www.santacroceopera.it.

 

Ingresso libero su prenotazione: www.geniuslocisantacroce.it

 

 

 

ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TOSCANALIBRI

Per continuare a rimanere aggiornato sui principali avvenimenti, presentazioni, anteprime librarie iscriviti al nostro canale e invita anche i tuoi amici a farlo!