Ancora uno spettacolo di successo in programma all’Arsenale, nel calendario del nuovo teatro off di Pisa con la direzione artistica dall’attore Ubaldo Pantani.
Ultimi posti disponibili per Il figlio riuscito di e con Paolo Cioni, in scena in sala Sammartino martedì 31 marzo (ore 21).
È soprattutto il racconto dolce e un po’ spietato di un figlio qualsiasi che vive la sua personale catarsi esistenziale in seno alla propria famiglia. In scena scorrono, nelle parole e nel corpo del protagonista che le attraversa, gli episodi più significativi di vite comuni, e comunemente vissute in balìa degli eventi.
Lo spettacolo è il tentativo di rispondere a una curiosità quasi antropologica: quando in una famiglia si insinua lo spettro della malattia dal nome più spigoloso ed evocativo di sventura dei nostri tempi, l’Alzheimer, cosa accade in chi ne viene travolto? Nel nostro caso ogni punto di riferimento sembra dissolversi e ciascuno mette in pratica le proprie personali strategie di sopravvivenza, la realtà che era così familiare si deforma prendendo una piega surreale e grottesca, in cui il protagonista si muove cercando goffamente un equilibrio.
È una strenua lotta tra un passato quasi “mitologico” e un futuro incertissimo. Chi vincerà? Paolo Cioni affida alle parole del suo alter ego una confessione, una cerimonia voodoo, la battaglia contro il vuoto che sempre lascia chi se ne va.
Quinto appuntamento per la stagione teatrale del Teatro dell’Arsenale, negli spazi della sala Sammartino, che da quattro anni ospita anche Tragicomica, la scuola di teatro diretta da Pantani e nata dall’incontro con il cineclub pisano, per la formazione di attori e autori che intendono cimentarsi con il linguaggio tragicomico.
La rassegna si chiuderà il 28 aprile con Lievito di e con Stefano Giolli.