“Il mare nascosto” di Luca Calvetta arriva nei cinema con un tour nazionale che è insieme distribuzione cinematografica e progetto culturale itinerante.
Il film sarà proiettato a Pisa, al cinema Arsenale, martedì 7 aprile (ore 20.30). Una serata evento con la presenza del regista Luca Calvetta, Francesco Strazzari, docente della Scuola Superiore Sant’Anna e lo scrittore Matteo Meschiari. Introdurrà Iacopo Leoni, docente dell’Università di Pisa. L’evento è realizzato in collaborazione con la Libreria Ghibellina e l’Associazione Culturale Calabrese “Esperia”.
Dialogo a più voci
‘evento non è una semplice uscita in sala, ma un percorso pensato per incontrare il pubblico e restituire al cinema la sua dimensione originaria: quella dell’esperienza collettiva e del confronto. Già avviato con incontri in Sardegna – che hanno coinvolto anche studenti – e in Abruzzo insieme a Dacia Maraini, il tour attraversa l’intero Paese, costruendo un movimento culturale che unisce città, regioni e comunità diverse.
Da Napoli a Roma, da Pisa e Firenze fino a Catanzaro e Messina, per arrivare a Milano e Torino, il film dialoga con alcune tra le voci più autorevoli della cultura italiana contemporanea: Paolo Di Paolo e Sabrina Efionayi, Ascanio Celestini e Rosella Postorino, Francesco Strazzari e Matteo Meschiari, Vera Gheno, Vito Teti, Anna Mallamo, Laura Pigozzi e Giorgia Serughetti, Carlo Greppi.
Ogni appuntamento è unico: il film diventa il punto di partenza per conversazioni sui temi che attraversano l’opera – migrazione, identità, memoria, linguaggio e confine – in dialogo con i libri degli ospiti.
Film poetico e politico
Definito da Dacia Maraini «un poema», Il mare nascosto è un film poetico nella forma e politico nella sostanza. Un’opera corale in cui ogni personaggio diventa soggetto narrante: secondo la visione di Calvetta, ciascuno deve poter raccontare sé stesso, contribuendo a una narrazione plurale fatta di incontri, voci e attraversamenti.
Liberamente ispirato a “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, il film segue il viaggio di un ragazzo approdato sulle coste del Sud Italia, trasformando il suo cammino in una riflessione sui confini geografici, culturali e interiori e sul potere dell’arte di aprire nuove possibilità di interpretazione del reale.
Girato interamente in Calabria, dove i luoghi diventano veri personaggi, il film attraversa cinema, teatro e documentario, mescolando realtà e immaginazione in una ricerca sulla libertà e sull’identità contemporanea.
Interprete e voce narrante dell’opera è Ascanio Celestini, tra le figure più significative del teatro civile italiano contemporaneo, attualmente in tournée con Poveri cristi. Nel film la sua presenza diventa una coscienza critica che interroga il senso stesso del raccontare, trasformando la narrazione in gesto poetico e politico. Sarà tra i protagonisti anche del tour, dialogando con il pubblico nell’appuntamento romano.
Il mare nascosto è un film completamente autoprodotto, realizzato senza finanziamenti pubblici né sussidi: una scelta produttiva radicale che riflette la libertà artistica dell’opera.
Presentato in anteprima all’Ischia Film Festival 2024, ha ottenuto premi come miglior film, miglior documentario e miglior regia in diversi festival italiani.