Torna a Pisa dall’8 all’11 ottobre 2026 la 16ª edizione di Internet Festival – Forme di Futuro, la principale manifestazione italiana sul rapporto tra società e innovazione digitale. La parola chiave è #saggezza: una bussola etica per orientarsi tra IA, robotica, cybersecurity, guerra tecnologica, lavoro e diritti, chiedendosi non solo fin dove la tecnologia possa spingersi, ma in quale direzione guidarla.
Per quattro giorni la città si trasformerà in un laboratorio diffuso con oltre dieci sedi e decine di ospiti internazionali divisi in 7 percorsi tematici: società, diritti ed etica; ricerca, dati e sicurezza; cultura, media e intrattenimento; pubblica amministrazione; economia, impresa e lavoro; green tech, sostenibilità e benessere, oltre ai T-Tour.
IL PROGRAMMA
Come da oltre quindici anni, Internet Festival si conferma precursore delle grandi trasformazioni in atto, anticipando le questioni etiche, sociali ed economiche che definiranno il nostro domani. Il palinsesto 2026, infatti, metterà al centro dell’agenda mediatica i dilemmi dell’intelligenza artificiale applicata ai conflitti armati e alla geopolitica con la presidentessa di Emergency Rossella Miccio e Dino Pedreschi.
Poi la sfida dell’umanesimo digitale aperta dall’Enciclica Magnifica Humanitas a confronto con la ricerca scientifica, e le tutele di cittadine e cittadini nell’era dell’AI Act e della sovranità dei dati nell’area SmartLaw. Spazio ai linguaggi inclusivi ed estesi, tra data feminism, mappe del potere e decostruzione degli stereotipi di genere insieme a Donata Columbro, Vera Gheno e Donatella Di Cesare.
Mentre il mondo dell’impresa e del lavoro analizzerà alla Camera di Commercio l’impatto degli algoritmi sulla comunicazione, sul marketing e la necessità eventuale di digital detox con Cosimo Accoto ed Alessio Carciofi.
A dimostrare la capacità del Festival di far toccare con mano l’innovazione ci saranno le frontiere della robotica empatica con l’umanoide Abel al Cinema Arsenale, le tecnologie wearable per il superamento delle disabilità vocali e motorie, la fisica quantistica, la residenza artistica europea Data Conversations e la colonna sonora dal vivo guidata da Daoud e dal dj-set di Sarafine. Ma entriamo nel dettaglio del programma di questa edizione.
L’UMANESIMO DIGITALE NELL’ERA DELL’IA
Uno degli appuntamenti che meglio interpreta questo filo conduttore è in programma sabato 10 ottobre, al Centro Congressi Le Benedettine, dove si terrà il panel che partirà dalla Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV per riflettere su come mantenere la persona al centro della trasformazione digitale.
All’incontro, condotto dal giornalista Massimo Russo, parteciperanno, tra gli altri, la docente di Intelligenza Artificiale della Scuola Normale Superiore Fosca Giannotti, l’arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà, il Rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi e l’assessora all’Educazione e Istruzione e con delega all’Internet Festival della Regione Toscana Alessandra Nardini, per delineare un modello in cui il digitale ampli opportunità e conoscenza senza ridurre la persona a dati misurabili.
DAL CARCERE AL TEATRO: COSA SIGNIFICA DAVVERO ESSERE CONNESSI?
Internet Festival porterà la riflessione sulla connessione anche dove la Rete digitale non arriva. Venerdì 9 ottobre il mondo del carcere sarà al centro di due appuntamenti su relazioni e cambiamento. Il primo, al Cinema Arsenale, coinvolgerà le scuole secondarie di secondo grado in un confronto – moderato da RaiNews.it – sulla distanza tra la realtà quotidiana delle persone detenute e la sua rappresentazione mediatica; alle 17 il Festival entrerà nella Casa Circondariale Don Bosco con “Lisistrata” di Aristofane, commedia interpretata dalle attrici e dagli attori in detenzione della Scuola di Teatro Don Bosco e prodotta da I Sacchi di Sabbia con il sostegno di MIC, Regione Toscana, Fondazione Pisa e Internet Festival.
SMART LAW E CYBERSECURITY: REGOLE E SICUREZZA
Più la tecnologia guida le decisioni di persone, aziende e istituzioni, più le regole diventano centrali per garantirne un uso etico. A questa sfida è dedicato SmartLaw (venerdì 9 ottobre, Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna), evento curato dalla giurista Fernanda Faini e moderato da Federica Meta (direttrice CorCom). Nel confronto tra istituzioni, università e Big Tech si affronteranno i nodi dell’AI Act, della sovranità digitale e delle tutele algoritmiche.
Tra relatrici e relatori: il presidente I-Com Stefano Da Empoli, il capo di gabinetto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Gianluca Ignagni, il giurista Giuseppe Corasaniti, il docente Andrea Stazi e il filosofo della tecnologia Davide Sisto. La riflessione su regole e sicurezza proseguirà, sempre venerdì 9 all’Unione Industriale Pisana, nel Cybersecurity Day 2026 (a cura di IIT-CNR e Registro.it), a cui partecipano l’assessora regionale Alessandra Nardini, l’assessore Alberto Lenzi (Innovazione tecnologica e Lavoro), il direttore dell’IIT-CNR e responsabile del Registro.it Andrea Passarella, il coordinatore del Comitato Scientifico di IF2026 Gian-Luigi Ferrari, a cui si affiancheranno Andrea Rigoni e Stefano Zanero sulle nuove sfide dell’IA.
I risvolti normativi e istituzionali della tecnologia saranno poi ripresi nel panel promosso dal Corecom Toscana “Democrazia e IA fra dimensione globale e livello regionale” (domenica 11, Scuola Normale) con l’assessore Alberto Lenzi e il presidente Corecom Toscana Marco Meacci.
GUERRE, ALGORITMI E NUOVE GEOPOLITICHE
L’IA sta trasformando il modo in cui vengono combattuti, raccontati e percepiti i conflitti. IF approfondirà il rapporto tra algoritmi, IA e guerra negli equilibri geopolitici internazionali. L’incontro “Quando gli algoritmi andarono alla guerra” (sabato 10 ottobre, Le Benedettine) vedrà la partecipazione, tra gli altri, della presidentessa di Emergency Rossella Miccio, del docente di Informatica dell’Università di Pisa Dino Pedreschi e del giornalista ed esperto di geopolitica tecnologica Andrea Daniele Signorelli, per analizzare cosa resta della responsabilità umana quando la guerra diventa codice.
DEMOCRAZIA, DIRITTI E GENERE: LA CITTADINANZA NELL’ERA DELL’IA
Ampio spazio sarà dedicato ai diritti e alle questioni di genere, affrontando anche il tema della narrazione mediatica dei femminicidi. In “Geografie fragili” (domenica pomeriggio, Le Benedettine), la data journalist Donata Columbro parlerà di mappe del potere digitale e data feminism per decostruire gli stereotipi con Francesco Cicconetti e Serena Mazzini. Nello stesso filone si inserisce la presentazione del libro di Serena Mazzini “La tua solitudine è il nostro business”, condotta dalla ricercatrice della Scuola Sant’Anna Gaia Fiorinelli. In “Corpi digitali. Le regole del gioco nel sex work online” (domenica pomeriggio, Le Benedettine), con l’autrice, attivista e sex worker Elettra, in arte Arazatah, lo sguardo si allargherà alle trasformazioni delle piattaforme fino ad OnlyFans, per analizzare come economia digitale, identità e autonomia si intreccino nella comunicazione pubblica.
FILOSOFIA DELL’IA E SAGGISTICA CONTEMPORANEA
A IF si parlerà di filosofia e tecnologia per riflettere sull’impatto dell’IA su società, democrazia e responsabilità. Nel panel “La misura del mondo nell’epoca della IA” (sabato pomeriggio, Le Benedettine), la filosofa Donatella Di Cesare, con la rettrice del Gran Sasso Science Institute Paola Inverardi e la docente Teresa Numerico (modera Massimo Russo), affronterà i limiti dell’automazione e il ruolo del pensiero critico.
Un’analisi che si allarga alla dimensione internazionale nell’incontro “Tecnologie, IA, Diritti e Democrazia” (sabato 10, Gipsoteca), aperto dall’assessora Alessandra Nardini e moderato da Luca Garosi di Rainews.it, con il politologo Dan Banik, il presidente della provincia di Pisa Massimiliano Angori, l’assessore Alberto Lenzi, l’assessora del comune di Pisa Frida Scarpa ed esperti dell’Alleanza europea Circle U.
La riflessione proseguirà con importanti volumi saggistici presentati in città: la scienziata ed ex Ministra Maria Chiara Carrozza (“Quanto vale la conoscenza”), Stefano Quintarelli (“La bolla dell’intelligenza artificiale”), Martina Pennisi (“Il grande inganno dell’AI”), Raffaella Serini (“Dentro la gogna”), Luca De Biase (“Fondazione. I principi della civiltà artificiale”) e Silvia Semenzin (“Internet non è un posto per femmine”).
IMPRESE, MARKETING E DIGITAL DETOX: QUANDO L’INNOVAZIONE ENTRA IN AZIENDA
Giovedì 8 ottobre, alla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, una giornata interamente dedicata al mondo aziendale per analizzare gli effetti dell’innovazione su organizzazione e lavoro. Tra i temi: algoritmi nel business, marketing nell’era dell’IA e reputazione corporate.
Dopo i saluti istituzionali di Alessandra Nardini, Frida Scarpa e Valter Tamburini, all’appuntamento, condotto dalla giornalista Francesca Franceschi, interverranno tra gli altri il filosofo digitale del MIT Cosimo Accoto, il giornalista Luca De Biase, l’imprenditore Matteo Flora, la docente Mafe De Baggis, l’esperto di benessere digitale Alessio Carciofi (che presenterà il saggio “Spegni tutto“) e l’ex azzurro di rugby Denis Dallan.
Spazio anche alla necessità di bilanciare iperconnessione e salute mentale attraverso percorsi di digital detox, mentre la riflessione sulle nuove frontiere dello spazio fisico e virtuale sarà affidata a un appuntamento in Gipsoteca (sabato 10/10 pomeriggio) e a un’installazione con il celebre artista e transarchitetto Marcos Novak.
TORNA ABEL: IL ROBOT UMANOIDE DIVENTA PIÙ VELOCE ED “EMPATICO”
Non c’è Internet Festival senza Abel, il robot umanoide dalle sembianze di un adolescente sviluppato dal Centro Piaggio dell’Università di Pisa per riconoscere e comunicare emozioni. La nuova evoluzione porta un salto nell’interazione uomo-macchina: rispetto alla precedente edizione, Abel ha tempi di risposta più rapidi, dialoga con più persone contemporaneamente, conserva memoria degli scambi e restituisce stati emotivi con una ricca gamma di espressioni facciali. Al Cinema Arsenale, Abel farà da spalla in un ciclo di videopodcast dal vivo con ospiti e scuole, ponendo interrogativi etici sul confine tra simulazione dell’empatia e vera relazione.
SENSORI, DISABILITÀ, WEARABLE TECH ED IL COMPUTER IMPOSSIBILE
Se i recenti allarmi delle Big Tech evocano scenari estremi legati all’IA, Internet Festival mostrerà l’altra faccia dell’innovazione: quella capace di migliorare la qualità della vita e superare disabilità e limiti fisici. Alle Logge dei Banchi sarà presentata per tutta la durata del Festival l’app CapisciAMe, che usa l’IA per riconoscere il parlato atipico di persone con disartria, affiancata dallo spazio dell’associazione ThehandYcapped.
Al Centro Congressi Le Benedettine, la creative exhibition del Master Fashion Hi-Tech — sviluppata con l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna — racconterà il futuro indossabile tra moda, sensoristica e wearable technology, con capi capaci di monitorare la postura e interagire con il corpo.
Sempre alle Logge dei Banchi, il percorso interattivo “Dentro il computer impossibile” permetterà di esplorare dal vivo la costruzione di un computer quantistico, mentre al Cinema Arsenale la rassegna Toscana 2050 (a cura del Consiglio Regionale della Toscana) ospiterà, tra gli altri e le altre, l’urbanista Carlos Moreno e la proiezione del capolavoro “2001: Odissea nello spazio”.
ARTE VISIVA, MUSICA E URBAN PERFORMANCE
Il Festival intreccerà l’innovazione ai linguaggi espressivi e artistici. L’area delle Logge dei Banchi e del Centro Le Benedettine ospiterà il cantiere creativo di Data Conversations (progetto europeo che prevede la residenza artistica di 10 giovani talenti), mentre la mostra scultorea e video-interattiva di Francesco Moretti (“Worlds so close”, a cura di Net7 per i suoi 25 anni) porterà a Pisa la gabbia-drone “DO NOT FEED THE ANIMAL”.
Di primissimo piano la colonna sonora: sabato 10 ottobre al Teatro Nuovo si terrà il concerto del trombettista franco-marocchino Daoud (“La saggezza dell’imperfezione”, con Pisa Jazz), mentre domenica 11 ottobre il gran finale alle Logge dei Banchi sarà affidato al dj-set live di Sarafine. A completare l’offerta culturale, le esibizioni musicali firmate Pisa Openstage.
T-TOUR
Confermati anche i T-Tour al Centro Congressi Le Benedettine. Attraverso laboratori, workshop e installazioni interattive completamente gratuiti, bambine e bambini, studentesse e studenti, famiglie, cittadine e cittadini potranno sperimentare da vicino le nuove tecnologie, approfondire temi come IA, cybersecurity e cittadinanza digitale e sviluppare strumenti di lettura critica della rete.
Info su www.internetfestival.it