Diciassette appuntamenti distribuiti nell’arco di poco più di un mese per parlare di pace attraverso la storia, l’educazione, il teatro, la musica e il coinvolgimento della comunità. Dal 10 settembre al 17 ottobre torna a Vaiano il Festival della Pace, giunto alla terza edizione e promosso dal Comune di Vaiano insieme alla Fondazione Cdse e ad Anpi Vaiano, con la collaborazione di numerose realtà del territorio e di associazioni nazionali.
Il Festival prenderà il via nel giorno dell’82esimo anniversario della Liberazione di Vaiano dall’occupazione nazista e fascista. Novità di questa edizione è l’adesione del Comune al Giro d’Italia per la Pace, promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. Sabato 19 settembre Vaiano accoglierà così la Lampada della Pace di Assisi, simbolo dell’impegno delle comunità per il dialogo e la convivenza tra i popoli.
IL PROGRAMMA
Il Festival si aprirà giovedì 10 settembre. Alle 17.30, al Monumento ai caduti di tutte le guerre in via Braga, si terranno la commemorazione ufficiale e la deposizione della corona, con gli interventi della sindaca Francesca Vivarelli e della presidente di Anpi Vaiano Luciana Brandi. Alle 18, nel Salone consiliare del Palazzo comunale, sarà presentato il volume “Resistenze, femminile plurale”, curato da Francesca Cavarocchi in collaborazione con la Rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea. La curatrice dialogherà con Alessia Cecconi della Fondazione Cdse.
Dopo l’apericena delle 19.30 alla Casa del Popolo di Vaiano, su prenotazione al numero 0574 989136, alle 21 piazza Firenzuola ospiterà “Eppure era bella la sera”, lettura-spettacolo di Teatro Metropopolare con drammaturgia e regia di Livia Gionfrida. Sul palco Livia Gionfrida e Giulia Aiazzi, accompagnate alla fisarmonica e alla voce da Simone Faraoni. L’organizzazione è di Carlotta Tilli e la produzione di Teatro Metropopolare, con il patrocinio della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato.
Lo spettacolo dà voce alle diverse esperienze delle donne nella Resistenza italiana: chi svolse il ruolo di staffetta, chi fu infermiera o vivandiera e chi scelse di combattere. Le due attrici costruiscono un percorso attraverso memorie, storie e paesaggi, accompagnato da canti e musiche della tradizione partigiana eseguiti dal vivo. Teatro Metropopolare è un progetto di ricerca ideato da Livia Gionfrida nel 2006. L’associazione ha sede a Prato dal 2007 e porta avanti attività teatrali anche nelle scuole e nella Casa circondariale della Dogaia, dedicando particolare attenzione ai contesti di confine e al contrasto degli stereotipi di genere. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nei locali della Casa del Popolo.
Giovedì 17 settembre, alle 21 nel Salone consiliare, il giornalista del Post Luca Misculin presenterà la seconda stagione del podcast “Una mattina”. Interverranno Alessia Cecconi e Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, Lorenzo Tempestini di Buzz Prato e le testimoni della battaglia di Valibona. Seguirà la presentazione del podcast del Cdse “Resistere per l’arte. Storie di opere salvate, di donne e uomini resistenti”.
Venerdì 18 settembre, sempre alle 21 nel Palazzo comunale, l’incontro “Costruire la pace attraversando il conflitto” porterà a Vaiano l’esperienza di Rondine Cittadella della Pace. Parteciperanno Luca Roti, consigliere di Rondine a Prato, e gli studenti Rondinelle d’oro.
Sabato 19 settembre sarà la giornata dedicata all’arrivo della Lampada della Pace. Il programma comincerà alle 9 all’Istituto comprensivo Lorenzo Bartolini, in via Nuova per Schignano, con “Formarsi alla cura delle giovani generazioni”, confronto fra formatori ed esperti del Pez curato dall’Associazione Don Milani. Alle 10.30, nella Biblioteca comunale Franco Basaglia, l’appuntamento “A far la pace comincia tu!” proporrà letture, giochi e storie per affrontare con i bambini dai 4 agli 8 anni i temi dei conflitti, dei muri e delle divisioni. Il laboratorio è curato dagli Allibratori e i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto. È consigliata la prenotazione scrivendo a bibliotecabasaglia@comune.vaiano.po.it.
Alle 16, dal piazzale dello Sport, partirà la marcia per la pace dopo l’accoglienza della Lampada di Assisi e l’inaugurazione del restauro del murale realizzato da Richard Biancalani sul Ponte della pace. Il corteo raggiungerà il Parco Carlo Ferri, dove alle 17.30 sarà aperto il “Labirinto della pace”, percorso ludico ed educativo curato da Fabio Giusti della Fondazione Cdse. La giornata proseguirà alle 18.30 con “Una Costituzione da favola”, spettacolo di Akoustè Teatro Ragazzi indicato dai 10 anni. Gli articoli della Costituzione italiana saranno raccontati attraverso le favole di Esopo e alcune fiabe classiche.
Domenica 20 settembre l’appuntamento sarà alle 8.30 al Circolo Arci di Schignano per “Sulla Via dei Faggi”, trekking guidato da Vallupaia ai Faggi di Javello con racconti sulla guerra e sulla lotta di Liberazione. Il percorso, lungo sette chilometri fra andata e ritorno e con 400 metri di dislivello, richiede la prenotazione attraverso il sito visitvalbisenzio.it.
Alle 13 il circolo Arci di Schignano ospiterà un pranzo di raccolta fondi per Emergency e la presentazione della campagna R1PUD1A per l’obiezione di coscienza. Prenotazioni al numero 0574 968229. La giornata si concluderà alla Badia di San Salvatore, in piazza Firenzuola. Alle 19.30 si terrà “Tra note e parole”, incontro con i musicisti dell’Ensemble d’archi Batavia accompagnato da un aperitivo gratuito. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a labottegadialberto@gmail.com oppure inviando un messaggio WhatsApp al numero 333 2270572. Alle 21.30 sarà la volta del concerto “Classica in Valle – Serenate di pace”.
Il Festival riprenderà sabato 3 ottobre, in occasione della giornata del dono, con la “Camminata della solidarietà L’Isola-Fabio”, organizzata dall’Associazione Don Milani. Il ritrovo è fissato alle 15 all’Isola, alla Briglia. Durante il percorso sarà presentato il progetto “Baracca dell’Isola Scuola di pace” con Francesco Spinelli, mentre gli interventi musicali saranno affidati a Daniele Poli ed Edoardo Michelozzi. Seguirà una merenda contadina all’agriturismo Il Ponticello, con prenotazione obbligatoria al numero 331 5815300.
La conclusione è in programma sabato 17 ottobre alle 15.30 a Casa Ezio, con l’inaugurazione del murale realizzato dalle alunne e dagli alunni dell’Istituto comprensivo Lorenzo Bartolini, guidati dall’artista Francesca Bernini. Saranno inoltre presentati una mostra e il libro “Mulino e fabbrica di rame della Viaccia”, curato da Annalisa Marchi, con gli interventi di Letizia Magnolfi e Luisa Ciardi della Fondazione Cdse. Seguirà una serata con assaggi gastronomici, per la quale è possibile prenotare al numero 331-5815300.
Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sui siti www.comune.vaiano.po.it e www.fondazionecdse.it.