Torna in due appuntamenti, il 13 e il 25 luglio, alle 21, dopo lo straordinario successo di un anno fa, Liberamente_ Scuola Popolare di Scrittura sotto le stelle, l’iniziativa ideata e condotta dal direttore artistico del Teatro della Toscana, Stefano Massini, con gli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Durante le due serate, sono previsti eccezionalmente sconti fino al 50% sugli abbonamenti alla stagione 2026/2027 del Teatro della Toscana (Teatro della Pergola, Nuovo Rifredi Scena Aperta, Teatro Era).
Il progetto è di Teatro della Toscana, con il contributo di Ministero della Cultura, in collaborazione con Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, con il sostegno di Unicoop Firenze. Ingresso 5 euro, biglietti acquistabili in prevendita su www.maggiofiorentino.com/events/liberamente-sotto-le-stelle-2026.
LIBERAMENTE
Oltre 4.000 persone hanno seguito, la scorsa stagione, Liberamente, 2.500 solo nella Cavea del Teatro del Maggio l’estate scorsa, e in migliaia hanno poi continuato a scrivere sui social consegnando racconti, commenti, emozioni. Il filo conduttore nel 2025 era “la rabbia”, quest’anno sarà “la felicità”. Su questo tema Stefano Massini, attraverso domande e riflessioni, incoraggerà il pubblico a dialogare e a diventare parte attiva dell’evento, condividendo pensieri, passioni e nuovi immaginari.
La Cavea del Teatro del Maggio si trasformerà di nuovo in un laboratorio a cielo aperto, dove i contributi personali degli spettatori entreranno a far parte di un “copione” collettivo fatto di storie, sogni ed emozioni raccontate sui fogli di un quaderno. Non è vero e proprio corso di scrittura, non è una scuola tradizionalmente intesa: è un’occasione culturale aperta a tutti, che Stefano Massini conduce, proprio come nei suoi spettacoli, con il tratto consueto del suo narrare, ironico e spiazzante, pop, graffiante ed emozionante.
Con Liberamente_ Scuola Popolare di Scrittura sotto le stelle prosegue e si consolida la collaborazione fra importati istituzioni culturali come il Teatro della Toscana, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, segnando la nuova tappa di un percorso che fa incontrare teatro, parola e musica, in una formula vincente, profondamente sentita dalla città di Firenze.
Un’opportunità di vivere la cultura in modo innovativo e partecipativo, tornando al senso originario del teatro: un luogo vivo, condiviso, di comunità e di ascolto, uno spazio aperto che accoglie, interpella, smuove entusiasmo e provoca pensiero, confronto e libertà di espressione, senza barriere, insieme. Perché il teatro, quando è davvero di tutti, sa ancora essere il luogo dove le emozioni trovano e prendono forma.