Grande attesa e già tutto esaurito per il vincitore del Premio della Critica A.N.C.T. 2025, in scena al Teatro Excelsior di Reggello (Firenze) venerdì 13 febbraio alle ore 21.15, “Misurare il salto delle rane”, uno spettacolo di Carrozzeria Orfeo, testo di Gabriele Di Luca, anche regista insieme a Massimiliano Setti, che vede in scena le tre attrici Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa.
Una produzione Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival in collaborazione con Asti Teatro 47.
LO SPETTACOLO
Ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni ’90, “Misurare il salto delle rane” è una dark comedy che vede protagoniste tre donne di diverse generazioni – Lori, Betti e Iris – unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate.
Partendo da questo habitat, lo spettacolo vuole essere un’indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell’intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l’una nell’altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che si intrecciano nelle loro esistenze, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde. Nucleo pulsante della narrazione è proprio il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell’oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell’epoca, affiorano nel tessuto sociale della comunità con modalità sottili ma pervasive.