Mercoledì 25 marzo alle 21 alla La Città del Teatro di Cascina arriva “Molto dolore per nulla”, spettacolo scritto e interpretato da Luisa Borini, vincitore del Premio In-Box 2024/2025, uno dei riconoscimenti più importanti dedicati alla nuova scena teatrale italiana. Uno spettacolo intenso e ironico che racconta una storia molto più comune di quanto pensiamo: quella di chi costruisce la propria vita intorno alla paura di essere abbandonato.
Il monologo affronta con ironia, lucidità e profondità il tema della dipendenza affettiva, intrecciando autobiografia, stand-up comedy e narrazione teatrale in un racconto intenso e universale. In scena Luisa Borini dà voce a una donna che ha costruito la propria identità intorno al bisogno di essere amata e alla paura di essere abbandonata. Un percorso emotivo fatto di relazioni sbagliate, illusioni romantiche e momenti di risveglio, che conduce lentamente verso la consapevolezza e la possibilità di ricominciare.
Il cuore dello spettacolo dialoga idealmente con il celebre libro Donne che amano troppo, che ha dato un nome a un’esperienza condivisa da molte donne: l’idea che l’amore debba necessariamente passare attraverso il sacrificio e la sofferenza. Come scrive Robin Norwood: “Quando essere innamorati significa soffrire, stiamo amando troppo”.
Sul palco pochi elementi: un microfono e un lungo filo, simboli delle relazioni che ci legano e delle maschere che indossiamo per difendere l’idea di coppia. Attraverso un linguaggio diretto e contemporaneo, lo spettacolo alterna momenti di ironia e confessione, conducendo il pubblico dentro una storia personale che diventa collettiva.
“Molto dolore per nulla” è uno spettacolo che parla soprattutto alle donne, ma che riguarda chiunque si sia interrogato almeno una volta sul proprio modo di amare. Una riflessione intensa, ironica e necessaria su una domanda semplice e difficile allo stesso tempo: quanto siamo disposti a fare pur di non restare soli?