San Casciano dei Bagni si prepara ad accogliere uno spettacolo che unisce teatro di narrazione, musica dal vivo e tradizione popolare in un racconto capace di parlare a pubblici di tutte le età. Domenica 5 luglio, alle 19, Piazza della Repubblica farà da cornice a “Nelle scarpe di Giufà”, produzione della Nuova Accademia degli Arrischianti e Drumrum Teatro Suonato, con testo e regia di Laura Fatini e interpretato da Sarah Georg, Pierangelo Margheriti e Gabriele Stoppa.
L’iniziativa propone un viaggio attraverso le storie di Giufà, personaggio simbolo della tradizione orale del Mediterraneo. Nato con il nome di Nasreddine Hoja nella cultura turca del XIII secolo, questo protagonista attraversa nei secoli paesi, lingue e culture assumendo nomi e caratteristiche differenti, dalla Sicilia al Nord Africa, dal Medio Oriente fino a numerose tradizioni popolari europee. Di volta in volta ingenuo o scaltro, saggio o buffo, Giufà rappresenta una figura capace di superare i confini geografici e culturali, diventando un patrimonio condiviso di racconti e insegnamenti popolari.
Lo spettacolo, scritto da Laura Fatini a partire dalle storie tradizionali dedicate al personaggio, intreccia episodi popolari e una narrazione originale, proponendo un linguaggio scenico che fonde teatro di narrazione, teatro di strada, commedia dell’arte, clown e musica eseguita dal vivo. Il risultato è una rappresentazione capace di coinvolgere bambini, ragazzi e adulti, offrendo al tempo stesso momenti di leggerezza e occasioni di riflessione sui temi del viaggio, dell’incontro e del dialogo tra culture.
“Nelle scarpe di Giufà” nasce all’interno del percorso artistico della Nuova Accademia degli Arrischianti ed è parte di un progetto culturale più ampio che negli anni ha portato la compagnia a sviluppare iniziative teatrali e laboratoriali dedicate all’interculturalità e alle comuni radici culturali dei popoli del Mediterraneo. Lo spettacolo del prossimo 5 luglio è il primo di una serie di repliche che porteranno Giufà nei Comuni della Valdichiana Senese, nel contesto dello speciale cartellone di iniziative dedicate a Valdichiana2026 – Capitale Toscana della Cultura.
