Una serata all’insegna della performance, della pratica e del dialogo con Sivan Rubinstein: da Londra la coreografa e ricercatrice neurodivergente riconosciuta internazionalmente per la creazione di opere audaci che esplorano l’intersezione tra arte, filosofia e mutamenti sociali. Appuntamento martedì 23 giugno ore 19.30 al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111R) per uno sharing che giunge al termine del percorso di ricerca che ha visto Rubinstein ospite proprio degli spazi del Florida nell’ambito del programma Open Dialogo, promosso da Stopgap Company/UK grazie al supporto di Arts Council England, Ministero della Cultura, Istituto Italiano di Londra, British Council.
Una residenza artistica durante la quale ha accompagnato danzatori e danzatrici della compagnia Versiliadanza e non nello sviluppo di una performance basata sul metodo “Beat Space Beat”, da lei stessa creato per persone non neurotipiche. In programma interventi performativi che restituiranno al pubblico l’esito del lavoro, accompagnati della musicista Maria Chiara Argirò, per continuare con una conversazione aperta al pubblico per riflettere su processi artistici e accessibilità. L’iniziativa si inscrive nella 12/ma edizione della rassegna Poesia nella città: itinerari tra parola, danza, musica e performance a cura di Versiliadanza con la direzione artistica di Angela Torriani Evangelisti.
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata, info www.versiliadanza.it