Una sola straordinaria attrice per dodici personaggi. Debutta in prima nazionale venerdì 27 e sabato 28 febbraio al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) “Tre sorelle – Ovvero la felicità quando è altrove”, il nuovo spettacolo di Silvia Frasson tratto da “Tre sorelle” di Anton Čechov.
Il capolavoro dello scrittore e drammaturgo russo rivive sulla scena attraverso la voce e il corpo di un’unica, straordinaria interprete. Silvia Frasson, tra le maggiori protagoniste del teatro di narrazione contemporaneo, si confronta con la complessità e la struggente malinconia delle sorelle Prózorov in una rielaborazione scenica che assume la forma di un potente racconto teatrale.
LO SPETTACOLO
In scena, le atmosfere, i dialoghi e le vite sospese di Olga, Maša e Irina si fondono in una narrazione intensa e personale. La drammaturgia di Frasson distilla l’essenza dell’opera cechoviana, esplorando i temi universali dell’incapacità di vivere, del desiderio di fuga, dell’amore – spesso infelice – e del feroce scontro tra il sogno e l’arida realtà. Non una messinscena tradizionale, ma un’immersione profonda nel cuore del testo, dove il racconto diventa azione e restituisce al pubblico la forza poetica e l’immutata attualità di un classico senza tempo.
Produzione La Macchina del Suono e Silvia Frasson. I biglietti – posti numerati 14/16 euro – sono disponibili sul sito del Teatro Manzoni www.teatromanzonicalenzano.it, su www.ticketone.it e nei punti vendita Boxoffice Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).