“Delitti al curry”, thriller e piatti esotici nel non-ricettario di Andrea Gamanossi

Firenze il 22/12/2016 - Redazione
Alcuni piatti, con i loro nomi esotici, ci fanno subito pensare a un viaggio verso pesi lontani: come la moussaka greca, le tortillas messicane, la jambalaya creola. Ma a volte i luoghi distanti, ricchi di fascino e sapori da scoprire, possono nascondere oscuri segreti. Per questo Andrea Gamannossi ha affiancato tre dei suoi più agghiaccianti racconti thriller a una selezione di ricette internazionali nel suo libro “Delitti al curry” (Mauro Pagliai).

Il libro - Dopo “Sangue di rose” (2011), “Oh mare nero...” (2012) e “19 sfumature di peperoncino” (2013), il giallista fiorentino torna a intrecciare misteri e trame oscure con le delizie della gastronomia, trasportandoci stavolta oltre i confini del nostro paese, su spiagge lontane e assolate dove si consumano peccati di gola... e non solo. Come nel racconto Spezzatino di canguro allo zenzero, in cui l’amore tra un cuoco e la sua apprendista sarà minacciato dallo spettro dell’invidia, con conseguenze drammatiche. In Marocco, invece, Thomas si trova a trascorrere una terribile seconda luna di miele: la moglie Sofia sarà rapita da alcuni malintenzionati, e per ritrovarla avrà bisogno di tutto il suo coraggio. Ma è all’Haiti Caffè che l’incubo rischia di diventare realtà: sono forse zombi quegli strani avventori che ballano al suono di ritmi tribali? La tensione, però, non deve far passare l’appetito, perché i racconti lasciano presto spazio a 25 ricette prelibate dai vari angoli del mondo, a ricordarci che la buona cucina non ha confini. Proprio come la paura...
 
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