Il 1946 non è stata una semplice data sul calendario, ma l’atto fondativo della nostra democrazia repubblicana. Per festeggiare l’ottantesimo anniversario dal primo voto femminile in Italia (1946–2026), il Consiglio regionale della Toscana promuove un ricco programma di celebrazioni, che prenderà il via a settembre con due grandi eventi ad ingresso gratuito, pensati per unire la solennità delle istituzioni alla forza del linguaggio artistico.
L’obiettivo non è solo fare memoria, ma trasformare quel primo gesto democratico in una riflessione viva sul futuro della rappresentanza e della parità.
1 Settembre – San Giuliano Terme (PI), Parco della Pace ore 21: Le celebrazioni si apriranno con un evento organizzato in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme, nel 250° anniversario della sua istituzione, un’occasione dall’alto valore simbolico. Protagonista della serata, Fiorella Mannoia che regalerà al pubblico un emozionante concerto tributo, interpretando i brani di Ivano Fossati e Fabrizio De André, a partire da Anime Salve, a trent’anni dalla sua uscita.
24 Settembre – Firenze, Nelson Mandela Forum ore 21: Il cuore del progetto prende forma con la serata-evento “Senza Rossetto”. Condotta da Serena Rossi, la manifestazione vedrà per due ore un’inedita e potente alternanza di parole, musica e testimonianze. Sul palco si avvicenderanno alcune delle protagoniste del panorama culturale e civile italiano (in ordine alfabetico): Katia Beni, Maria Cassi, Concita De Gregorio, Drusilla Foer, Letizia Fuochi, Veronica Lucchesi, Annagaia Marchioro, Anna Meacci, Francesca Michielin, Daniela Morozzi, Gaia Nanni, Michela Ponzani, Chiara Riondino, Gioia Salvatori.
Gli eventi si inseriscono all’interno di un percorso diffuso che coinvolgerà scuole, università e cittadinanza attraverso mostre immersive e incontri sul territorio. Il racconto del progetto intreccia la memoria storica — dalle lotte del primo Novecento e della Resistenza fino al contributo fondamentale delle 21 Madri Costituenti del 2 giugno 1946 — con il valore delle donne nelle istituzioni, rendendo omaggio alle prime sindache e alle tante amministratrici che hanno aperto la strada della rappresentanza. Un ponte tra passato e futuro che trasforma il ricordo in un gesto vivo di partecipazione, capace di parlare alle giovani generazioni e di stimolare un dialogo aperto sulle sfide della democrazia di domani. L’evento vedrà infatti il coinvolgimento anche del Parlamento degli Studenti della Toscana e di GenPRS, l’associazione di riferimento fondata da ex membri del Parlamento degli Studenti.
Le celebrazioni si avvieranno poi verso la loro naturale conclusione a novembre con un ultimo appuntamento istituzionale e culturale a Siena.
“Il voto alle donne non è stato una concessione, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del Paese – afferma la presidente del Consiglio Stefania Saccardi –. Con quel voto le donne sono diventate protagoniste a pieno titolo della vita democratica italiana, contribuendo in modo determinante alla costruzione della Repubblica e dei valori che ancora oggi ne costituiscono il fondamento. Celebrare gli 80 anni da quel 1946 significa non solo ricordare una pagina fondamentale della nostra storia, ma riaffermare che la partecipazione democratica è un bene comune da custodire e alimentare ogni giorno".
“Gli 80 anni del voto alle donne – ha detto il vicepresidente dell’Assemblea toscana Antonio Mazzeo – rappresentano una conquista che appartiene a tutta la comunità nazionale. Ricordarlo significa riconoscere il contributo fondamentale delle donne alla costruzione della democrazia italiana e ribadire che la piena parità è un percorso che richiede ancora impegno e responsabilità".
“Il 1946 segnò un traguardo importante per le donne, eppure a 80 anni di distanza l’obiettivo della vera parità e uguaglianza nello scenario politico è ancora lontano da raggiungere: in Parlamento le donne sono circa il 34 per cento, nei consigli comunali il 35,3 per cento e le sindache solo il 15 per cento", ha detto la consigliera dell’Ufficio di presidenza Irene Galletti.
“I grandi eventi previsti per celebrare l’ottantesimo anniversario dal voto alle donne – dichiara Massimiliano Ghimenti, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza – non rappresentano soltanto un doveroso momento di celebrazione democratica, ma vogliono e devono essere un’occasione di profonda riflessione su quanto ancora ci sia da fare per raggiungere una parità di genere che sia reale, materiale e completa nella nostra società”.
Entrambi gli eventi di settembre sono a ingresso gratuito. Per ‘Senza Rossetto’, è possibile iscriversi a questo link: presente anche sul sito del Consiglio regionale che sarà attivo fino a esaurimento posti. Per il concerto di Fiorella Mannoia, ingresso libero senza iscrizione fino a esaurimento posti.
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