Le città costituiscono la più evidente presa d’atto di come la pluralità caratterizzi – e sempre più caratterizzerà – la società, con tutte le criticità poste dall’incontro/scontro, inclusione/esclusione di persone dai riferimenti identitari, culturali, valoriali i più diversi.
In alcuni quartieri delle grandi città, talvolta è andata modificandosi la stessa fisionomia urbana, gli assetti delle relazioni sociali, creando universi separati (noi/loro) all’insegna di sospetto, diffidenza, paure. Ma in che misura, anche nelle piccole realtà di provincia – peraltro le più connotate dal punto di vista identitario – vanno riproducendosi queste trasformazioni?
Di questo si parlerà sabato 21 febbraio a Castellina Scalo (ore 17-19, Centro Lettura Giada Macinai, via Berrettini 82) in occasione dell’incontro dal titolo "Città plurali nella società delle molte etnie, culture, religioni" che fa parte della rassegna FUTURA: format di incontri e confronti per comprendere il presente e immaginare il domani nell’ambito del progetto “CLIC – Crescere Liberamente, Imparare Consapevolmente”, promosso dalla Rete Documentaria Senese e coordinato dalla Biblioteca degli Intronati di Siena, iniziativa a cura di Toscanalibri.it.
Protagonista dell’appuntamento sarà il sociologo Fabio Berti, in dialogo con il giornalista e scrittore Luigi Oliveto, direttore artistico della rassegna. L’ingresso è gratuito.
Seguirà un incontro su “Il futuro del lavoro”. Una incognita tra le più preoccupanti, in quanto fondamentale per la persona in termini di autonomia economica, identità sociale, realizzazione di sé. Trasformazione tecnologica e nuovi assetti economici sono quanto mai allarmanti ai fini dell’occupazione. Difficile è diventato decidere ‘cosa farò da grande’.
Infine un appuntamento sulla “Memoria umana / Memoria digitale. Come e dove salvare il ricordo dell’oggi per il domani”. Questione di non poco conto, poiché ha a che fare con il patrimonio di storia, conoscenze, saperi (oggi fruibili in archivi, biblioteche, web) da lasciare in consegna alle future generazioni.
Coordinato dalla Biblioteca comunale degli Intronati di Siena con il sostegno di 32 Comuni senesi, il progetto si è classificato al secondo posto nel bando della Regione Toscana "Giovani e adulti in-formati. Interventi di educazione permanente non formale della popolazione adulta maggiorenne” cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Pr Fse+ 2021-2027, priorità 2 "Istruzione e formazione", azione 2.f.10 - è partito nel 2025 e avrà durata per tutto il 2026, coinvolgendo 32 biblioteche su 33 e 12 archivi del Comune di Siena e di quelli della provincia di Siena.
Per info sul programma https://redos.comune.siena.it/clic/
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