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Foiano Book Festival. Al via l’ottava edizione, la città diventa laboratorio di storie

Dal 7 novembre al 1° dicembre

Foiano della Chiana

21/10/2026

“C’era una volta… – Un re! diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno”. Prende il via proprio dalle celebri parole iniziali della favola di Pinocchio l’ottava edizione del Foiano Book Festival. La manifestazione, in agenda dal 7 novembre al 1° dicembre, si inserisce nelle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, rendendo omaggio alla capacità dei libri di dare forma e vita alle vicende umane. Per quasi un mese Foiano della Chiana accoglierà trentadue appuntamenti che spaziano tra incontri con gli autori, attività per le scuole, workshop dedicati ai più piccoli, spettacoli e occasioni di confronto politico e sociale.

IL PROGRAMMA

Il valore del Foiano Book Festival non si misura soltanto attraverso il prestigio dei suoi ospiti. La manifestazione rappresenta soprattutto un progetto culturale costruito nel tempo, capace di coinvolgere la comunità, valorizzare gli spazi cittadini e mettere in relazione grandi protagonisti della scena nazionale, nuove voci della narrativa, autori del territorio, scuole, associazioni e realtà culturali locali. Non una semplice successione di presentazioni editoriali, ma un festival nel significato più autentico del termine: un’esperienza condivisa, nella quale il libro diventa occasione per incontrarsi, interrogarsi e confrontarsi sul presente. Il programma 2026 conferma questa identità attraverso una proposta particolarmente ricca e trasversale.

GLI OSPITI

Tra i protagonisti Laura Morante, attrice e autrice che porterà a Foiano le sue storie, Francesco Cancellato con un incontro dedicato a giornalismo e informazione, Myrta Merlino con un racconto personale e familiare, il Premio Strega Edoardo Nesi, Enrica Tesio e Nora Venturini, accompagnata da Giulio Scarpati.

Ampio spazio anche all’attualità e alle grandi questioni del nostro tempo con Stefano Mancuso e Daniela Mori, protagonisti di una riflessione sul rapporto tra natura e comunità, Arturo Scotto con il racconto della Flotilla verso Gaza, Enzo Amendola, Elena Testi, Flavia Barca sui pregiudizi dell’intelligenza artificiale e Roberta Lippi sui meccanismi della manipolazione. Francesco Repice porterà la sua straordinaria esperienza di narratore sportivo, mentre Barbara Baraldi, Giulia Baldelli, Irene Di Liberto, Isabella Leardini (fresca vincitrice del Premio Strega giovani), Chiara Bianchi e Santina Cosetta, protagonista dell’incontro conclusivo del 1° dicembre, rappresenteranno alcune delle diverse sensibilità della narrativa contemporanea.

Accanto a loro Stefano Romei, con una ricostruzione del caso Moro, Stefano Pasquini con una conferenza spettacolo dedicata alle Metamorfosi di Ovidio, Yuri Tuci e Lorenzo Clemente con una testimonianza originale sul mondo della disabilità e della cura, e ancora Andrea Vignini, Angelo Rossi, Antonio Massarutto, Franca Canapini, Cinzia Della Ciana, Stefano Milighetti, Cinzia Cardinali e Ilaria Gradassi. Un insieme di voci che testimonia la volontà del Festival di affiancare autori affermati, esperienze emergenti e produzione culturale del territorio, senza gerarchie precostituite, nella convinzione che la cultura cresca soprattutto attraverso il dialogo.

Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni. Il programma per le scuole vedrà protagonisti Yuri Tuci e Lorenzo Clemente e Silvia Vecchini con Sualzo, mentre i laboratori per bambini, ispirati a Pinocchio, offriranno occasioni creative per avvicinarsi alla lettura e all’immaginazione. Un percorso che rende concreto l’omaggio a Collodi e ribadisce il ruolo educativo e sociale della manifestazione. Gli incontri si svolgeranno tra la Galleria Furio del Furia, la Sala della Carbonaia, con appuntamenti anche in altri spazi cittadini e scolastici. Luoghi che diventano parte integrante del racconto del Festival e contribuiscono a valorizzare il patrimonio storico e culturale di Foiano della Chiana.

Attivata anche una collaborazione con la Rete RE.A.DY. (rete nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere) con due appuntamenti con le autrici Giulia Baldelli e Ilaria Gradassi.

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