Si conclude mercoledì 17 giugno nel Giardino Granducale di Follonica la sedicesima edizione de “I Luoghi del Tempo”, un percorso che per tre settimane ha attraversato la Maremma trasformando borghi, siti archeologici, complessi rurali e luoghi della memoria in spazi di incontro tra spettacolo, cultura e paesaggio. Per la serata conclusiva il festival propone un dialogo tra arti visive e musica classica, affidato a due protagonisti capaci di parlare a pubblici diversi e generazioni differenti.
Alle 18 Benedetta Colombo, divulgatrice culturale conosciuta sui social come “Artefacile”, accompagnerà il pubblico in una passeggiata dedicata alla lettura dell'arte e del patrimonio culturale attraverso un linguaggio accessibile, coinvolgente e capace di avvicinare nuovi pubblici alla storia dell'arte. Ad accompagnarla: Andrea Santoni (operatrice museale) e il Colonnello Giovanni Quilghini (Comandante reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica).
Storica dell'arte e divulgatrice culturale, Benedetta Colombo ha conquistato negli ultimi anni un vasto pubblico attraverso il progetto “Artefacile”, seguito da centinaia di migliaia di persone sui social. Con un linguaggio chiaro e coinvolgente, capace di rendere accessibili temi complessi senza rinunciare al rigore scientifico, si occupa di raccontare la storia dell'arte, il patrimonio culturale e le curiosità legate ai grandi capolavori, contribuendo ad avvicinare nuove generazioni ai musei e alla conoscenza del patrimonio artistico italiano.
Alle 19.30 salirà sul palco l'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, diretta dal maestro Murat Cem Orhan, con la partecipazione, in qualità di solista, del giovane violinista Leone Pini. L'Orchestra Sinfonica Città di Grosseto rappresenta una delle principali istituzioni musicali della Toscana e proporrà il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij e la Sinfonia n.4 in Do minore, “La Tragica”, di Franz Schubert.
A ospitare la serata conclusiva sarà il Giardino Granducale di Follonica, luogo profondamente legato alla storia della città. Nato nei primi anni dell'Ottocento come deposito del legname destinato alla fonderia, venne ampliato nel 1845 per essere trasformato in residenza del Granduca Leopoldo II di Lorena durante i suoi soggiorni a Follonica. Il complesso conserva ancora oggi l'eleganza dell'architettura lorenese e il rapporto armonico tra edificio e giardino che caratterizza l'intero impianto. Successivamente sede delle guardie forestali, oggi rappresenta una delle testimonianze più significative della storia urbana e produttiva della città, rendendosi un luogo particolarmente simbolico per la conclusione del festival. Al termine della giornata è possibile partecipare a una visita guidata al museo MAGMA al costo di 4 € con prenotazione obbligatoria a frontoffice@magmafollonica.it.
Prevendite online: 18tickets – prevendite online
Info: maremmaarte@gmail.com
Programma completo e aggiornamenti: I Luoghi del Tempo
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