Sabato 13 giugno nella Sala Wanda Pasquini delle Murate a Firenze - dalle 9.30 alle 12.30 - si terrà il terzo appuntamento del ciclo di incontri dedicati all’approfondimento dei principi costituzionali promosso dall’istituto Gramsci Toscano in collaborazione con l’associazione Nostras aps, nell’ambito del progetto finanziato da Fondazione Marchi: “La Costituzione, strumento di garanzia e inclusione sociale”.
Al centro del convegno ci sarà il tema del lavoro nella Costituzione, a partire dall’art. 1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Poi all’art. 4, la colonna portante che sancisce il diritto fondamentale al lavoro: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.
I padri e le madri costituenti non intendevano il lavoro solo come un mezzo di sussistenza economica, ma come lo strumento primario di emancipazione sociale e di partecipazione democratica alla vita del Paese. La Costituzione impegna lo Stato a rendere effettivo questo diritto attraverso politiche attive e investimenti strutturali, ma la realtà del mondo del lavoro vede invece una deregolamentazione progressiva e una precarietà crescente. L'Articolo 4 impone invece una effettiva responsabilità pubblica nella creazione di occupazione dignitosa e di condizioni che rendano possibile l’attuazione concreta di questo diritto.
L'evento vedrà il confronto tra esponenti del mondo accademico, del sindacato, della tutela giuridica e della ricerca storica, per analizzare lo stato di salute di uno dei diritti cardine della nostra Costituzione. L'incontro sarà coordinato da Alessandra Pescarolo, storica e sociologa del lavoro, già dirigente di ricerca presso l'Irpet (Istituto Regionale Programmazione Economica della Toscana) ed esperta di welfare epolitiche di genere.
William Chiaromonte: professore associato di Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze.
Ilaria Lani: componente della Segreteria Confederale della CGIL di Firenze, con delega alle politiche del lavoro e allo sviluppo economico del territorio fiorentino.
Filippo Bellandi: rappresentante di Nidil CGIL (Nuove Identità di Lavoro), la categoria sindacale che si occupa specificamente della tutela dei lavoratori somministrati, collaboratori, autonomi e precari.
Marina Capponi: avvocata giuslavorista, esperta in diritto antidiscriminatorio e già Consigliera Regionale di Parità per la Toscana.
Il progetto, della durata di 10 mesi (marzo–dicembre 2026), pone al centro la Costituzione italiana come strumento fondamentale per la conoscenza dei diritti e dei doveri, ma anche come leva per promuovere una cultura della legalità, del dialogo e della partecipazione democratica.
Attraverso un percorso formativo articolato in 7 incontri, il progetto propone un’analisi partecipata dei Principi Fondamentali della Costituzione, con particolare attenzione ai diritti inviolabili, ai doveri inderogabili di solidarietà, all’uguaglianza sostanziale, alla partecipazione democratica e al ripudio della guerra. L’obiettivo è formare cittadine e cittadini più consapevoli, responsabili e attivi nella vita sociale.
Gli incontri si svolgeranno in presenza a Firenze, con possibilità di fruizione anche online tramite registrazioni sul canale YouTube dell’Istituto Gramsci Toscano www.youtube.com/@istitutogramscitoscano.
Per iscriversi agli incontri è possibile scrivere a info@gramscitoscano.it, indicando nome, cognome e recapito. Visita il sito www.gramscitoscano.it per maggiori informazioni
ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TOSCANALIBRI
Per continuare a rimanere aggiornato sui principali avvenimenti, presentazioni, anteprime librarie iscriviti al nostro canale e invita anche i tuoi amici a farlo!