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L’eretica. A Palazzo del Pegaso un convegno per omaggiare Oriana Fallaci a vent’anni dalla scomparsa

Firenze

09/09/2026

Vent’anni dopo, nel giorno stesso della sua scomparsa, Firenze ricorda Oriana Fallaci, una delle figure più significative del giornalismo e della letteratura italiana del Novecento. Martedì 15 settembre, alle 17, la Sala del Gonfalone di Palazzo del Pegaso, in via Cavour 4 a Firenze, ospiterà il convegno “Oriana Fallaci. L’eretica. A vent’anni dalla sua scomparsa”, organizzato dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux e dal Consiglio regionale della Toscana insieme alla mostra “Oriana. Donna, giornalista, scrittrice”, che sarà visitabile fino al 10 ottobre.

L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere la figura della Fallaci attraverso testimonianze, ricordi e contributi che ne restituiscono le diverse dimensioni umane e professionali: la giornalista, la scrittrice, la donna, il suo legame con Firenze e il rapporto con le persone che le furono vicine nella vita e nel lavoro, fino alla fine.

Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana, Sara Funaro, sindaca del Comune di Firenze, ed Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.

MAI STANCA DI VIVERE

La prolusione sarà affidata a Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Vieusseux, legato a Oriana Fallaci da una lunga e stretta amicizia e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla scrittrice. Un rapporto personale e intellettuale che Nencini ha raccontato negli anni attraverso libri e testimonianze e che è al centro anche della sua più recente pubblicazione, “Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci” (Mondadori). Il volume, uscito proprio nell’anno del ventesimo anniversario della morte di Fallaci, ne ripercorre la vicenda umana e professionale anche attraverso ricordi personali, documenti d’archivio e materiali inediti.

“Vent'anni dopo la cronaca diventa storia e consente un giudizio più obiettivo su Oriana - dichiara Nencini -. È giusto che Firenze la ricordi da par suo: il giardino che la sindaca intende dedicarle, i convegni letterari e storici, l'arricchimento degli archivi in regione e al Vieusseux. Un legno storto che ha cambiato la storia del giornalismo”.

GLI INTERVENTI

Al convegno interverranno inoltre Daniela Di Pace, già assistente di Oriana Fallaci; Edoardo Perazzi, nipote della scrittrice; Gianluca Bavagnoli, già suo editor; Riccardo Baronti, già dirigente della casa di cura Santa Chiara di Firenze, dove Fallaci morì il 15 settembre 2006; Michele Rossi, direttore del Gabinetto Vieusseux; Giulia Bassi, borsista di ricerca dell’Università di Siena; e Monica Valentini, responsabile dell’Archivio del Consiglio regionale. A coordinare l’incontro sarà Elena Pianea, dirigente del Consiglio regionale.

LA MOSTRA

In occasione del convegno sarà inoltre inaugurata la mostra “Oriana. Donna, giornalista, scrittrice”, allestita nella Galleria dipinta di Palazzo del Pegaso e visitabile fino al 10 ottobre 2026. Curata da Giovanni Aprea, Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, l’esposizione propone un percorso articolato attraverso le diverse dimensioni della vita e dell’opera di Oriana Fallaci.

La sezione dedicata alla donna ne restituisce un ritratto più intimo attraverso oggetti personali e le pagine de Il sesso inutile e Penelope alla guerra, dedicate alla libertà e ai diritti delle donne; quella dedicata alla giornalista ripercorre il cammino dagli anni a L’Europeo alle grandi interviste che la resero celebre nel mondo, fino alle edizioni italiane e straniere di Intervista con la storia. Il nucleo dedicato alla scrittrice presenta manoscritti, bozze e correzioni di Un uomo, il romanzo dedicato ad Alekos Panagulis, insieme alla macchina da scrivere donata al Consiglio regionale con il Fondo Fallaci.

Una quarta sezione, “Fallaci, Panagulis e Pasolini”, raccoglie lettere e documenti inediti che raccontano per la prima volta il legame tra i tre intellettuali. Completa il percorso espositivo un video a cura di Giulia Bassi, realizzato per SCRIPTA. Scrittrici e poetesse negli archivi della Toscana dell’Università di Siena.

L’accesso al convegno sarà consentito, nei limiti dei posti previsti e secondo le disposizioni in materia di sicurezza, previa esibizione di un valido documento di identità. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, con ingresso libero previa consegna in portineria di un documento d’identità valido.

 

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