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Premio Ceppo Biennale Racconto, Mathias Énard è il vincitore della 70esima edizione

Firenze

23/04/2026

Mathias Énard è il vincitore del Premio Ceppo alla Carriera, il Premio Speciale istituito dal Premio Letterario Internazionale Ceppo, il primo premio italiano dedicato al racconto, diretto e presieduto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, quest’anno giunto alla sua 70a edizione.

Voce tra le più significative della nuova letteratura francese, lo scrittore sarà premiato a Firenze mercoledì 6 maggio (ore 16) in un incontro nella Sala delle Feste del Consiglio Regionale della Toscana volto ad evidenziare il rapporto tra Occidente e Oriente nella sua opera.

L'autore farà un incontro a Pistoia giovedì 7 maggio (ore 16.30) all’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio quando ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera lungo i primi 25 anni del nuovo millennio da “La perfezione del tiro” a “Malinconia dei confini. Nord”; terrà venerdì 8 maggio, alla Fondazione Poma di Pescia (ore 17.30), una lezione su “Pinocchio: da Cervantes al Novecento” in dialogo con lo scrittore e critico Alessandro Raveggi, giurato del Premio.

A tutti gli incontri parteciperanno anche studenti delle scuole secondarie di secondo grado per il Premio Laboratorio Ceppo Giovani: in palio buoni libro offerti da Fondazione Caript, main sponsor del Premio Ceppo Internazionale alla Carriera, insieme al Consiglio regionale della Toscana, che da 18 anni inaugura le giornate finali del Premio.

Le dichiarazioni

Dichiarazione di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana: “È per noi un grande onore accogliere nella Sala delle Feste del Consiglio regionale della Toscana la cerimonia di premiazione del Premio Ceppo Internazionale Racconto che va ad un alto profilo di scrittore come Mathias Énard. Questo premio celebra non solo una carriera letteraria importante, ma anche una scrittura capace di attraversare culture e linguaggi, offrendo uno sguardo profondo sul nostro tempo. Ospitare qui questo riconoscimento significa ribadire il valore della letteratura come strumento di dialogo, comprensione e crescita civile”.

Dichiarazione di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente del Premio: “Quest’anno il Premio Internazionale Ceppo festeggia i suoi 70 anni con l’assegnazione del Premio alla Carriera a Mathias Énard, non solo uno scrittore ma uno dei maggiori intellettuali del nostro tempo. Da Mario Vargas Llosa che lo vinse nel 2008 a oggi, con le lezioni e i dialoghi sui valori civili ed etici di cui la letteratura si fa portavoce, il Premio Ceppo non ha premiato solo libri ma soprattutto idee e visioni del mondo, portando avanti la sfida di una letteratura che vuol “farsi civiltà” non solo con la poesia e il racconto ma anche con narrazioni che mettono in discussione l’identità stessa del romanzo".

"Presentando gli ultimi libri (Disertare e Malinconia dei confini. Nord), toccheremo paradigmi molto importanti per Énard come quello del dialogo fra Occidente e Oriente, quanto mai attuale nella cruciale congiuntura storica di guerra e di crisi. Ma ripercorreremo anche le principali tappe della sua scrittura a specchio con i primi 25 anni del nuovo millennio, esplorando il tema delle identità molteplici di cui è tessuta la trama della sua scrittura. Sarà infine l’occasione per parlare di alcuni dei suoi grandi e amati scrittori del Novecento come Walser e Sebald, ma anche per ripercorrere le radici stesse del romanzo con Cervantes e Rabelais, ponendo perfino l’accento su Pinocchio, nel bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini”, conclude il presidente.

Mathias Énard

Poliglotta, traduttore, cosmopolita, arabista, germanista, Mathias Énard è uno scrittore francese nato a Niort nel 1972 e laureato in storia dell'arte. Voce tra le più significative della nuova letteratura francese, dopo l’esordio con La perfection du tir (2003; trad. it. 2018), in cui ha dato voce al punto di vista soggettivo di un cecchino in un paese di guerra, ha raggiunto notorietà mondiale con Zone (2008; trad. it. 2011), in cui si dimostra acuto osservatore del presente, che restituisce in una prosa limpida e sofisticata.

Orientalista e traduttore dall’arabo e dal persiano, autore del romanzo storico Parle-leur de batailles, de rois et d'éléphants (2010; trad. it. 2013) e del reportage di un viaggio in Siberia L'alcool et la nostalgie (2011; trad. it. 2017), ha ricostruito la complessa realtà delle Primavere arabe in Rue des voleurs (2012; trad. it. 2014), mentre in Boussole (2015; trad. it. 2015), che gli è valso il premio Goncourt e il premio von Rezzori, tesse un malinconico racconto della notte insonne di un musicologo sullo sfondo di tormentate città quali Istanbul, Teheran, Damasco, Aleppo e della guerra in Siria.

Tra i suoi lavori più recenti si segnalano la raccolta di poesie e prose Dernière communication à la société proustienne de Barcelone (2016; trad. it. 2020), e i romanzi Le banquet annuel de la confrérie des fossoyeurs (2021; trad. it. 2021), Déserter (2023; trad. it. Disertare 2025), inserito nella long list Booker Prize, e Mélancolie des confins. Nord (2024; trad. it. 2026). Le sue opere sono tradotte in italiano dalla casa editrice E/O.

La motivazione del premio

Dalla motivazione di Alessandro Raveggi: “Énard vince il Premio Ceppo Internazionale alla Carriera perché sa passare dal fuoco cauterizzante della scrittura per salvare l’esistenza dall’oblio e dal silenzio che la Storia universale della Distruzione ci impone. Lo scrittore francese nato nel 1972 conferma anche nei suoi ultimi libri, Disertare e Malinconia dei confini. Nord editi in italiano da E/O, la ricerca già iniziata in capolavori come Bussola e Zona: storie e testimonianze di attraversamenti di confini, dove il passato si ripresenta come spettro indelebile e folle nel presente. Scrive nel suo ultimo libro: “Tutto ciò che entra in letteratura varca i confini del mondo dei fantasmi e, penetrando nell’universo del linguaggio, abbandona la propria spoglia carnale”.

La giuria

La Giuria Letteraria del Premio Ceppo Biennale Racconto è presieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi e diretta da Luca Ricci (Premio Ceppo Selezione Racconto 2018), è composta da: Alberto Bertoni, Giovanni Capecchi, Benedetta Centovalli, Giuliano Livi, Matteo Moca, Fulvio Paloscia, Alessandro Raveggi, Filiberto Segatto, Ilaria Tagliaferri, Walter Tripi, Giuseppe Zucco.

Sostegni e patrocini

Il 70° Premio Letterario Internazionale Ceppo con il patrocinio del Ministero della Cultura per Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, la compartecipazione di Regione Toscana, del Consiglio Regionale della Toscana (Festa della Toscana) e del Comune di Pistoia-Biblioteca San Giorgio. È realizzato grazie al sostegno di Fondazione Caript, con il contributo di Chianti Mutua, Berni Store, Fondazione Poma Liberatutti Pescia, Uilt Toscana. Con la collaborazione di Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Giorgio Tesi Group, I quaderni di Via del Vento, Multideco, Libreria Lo Spazio Pistoia, Libreria Giunti al Punto Pistoia.

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