Annunciate le terne finaliste della 97esima edizione del Premio Viareggio-Rèpaci. Per la categoria narrativa, tra le oltre 80 opere in concorso, la giuria presieduta da Paolo Mieli ha selezionato Mattia Insolia con “La vita giovane” (Mondadori), che racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso la storia di un gruppo di amici; Eleonora Marangoni con “L’imperdibile” (Feltrinelli), sulla vita dell’inventore statunitense geniale e dimenticato Walter Hunt; e Anna Voltaggio con “La santa degli altri” (Neri Pozza), che ha al centro due storie parallele ambientate a Palermo.
Per la categoria saggistica in finale arrivano Pierluigi Battista con “Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana” (La Nave di Teseo), Claudio Giunta con “Il pop e la felicità” (Mondadori) e Filippo La Porta con “Elogio della vita ordinaria” (Il Saggiatore).
Infine per la categoria poesia invece i finalisti sono Francesca Mannocchi con “Crescere, la guerra” (Einaudi), Davide Rondoni con “Sette canti contro lo Scontento” (Garzanti) e Patrizia Valduga con “Lacrimae rerum” (Einaudi).
Nelle prossime settimane saranno annunciati, oltre ai riconoscimenti per le sezioni poesia e saggistica, anche i vincitori dei premi speciali: Premio Opera Prima, Premio per il Giornalismo e Premio Internazionale “Viareggio-Versilia”. Il 23 luglio in piazza Mazzini a Viareggio, gli autori dei libri entrati nelle terne finaliste, in dialogo con la giuria, presenteranno al pubblico le loro opere, mentre il 24 luglio, alle 21, si terrà la serata finale con la cerimonia di premiazione dei vincitori per ciascuna sezione, e l’attesa proclamazione del vincitore per la categoria narrativa del Premio Viareggio-Rèpaci 2026.
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